Lavori alle gallerie sul raccordo, lavori solo di notte da metà agosto. Regione incalza Anas - Tuttoggi.info

Lavori alle gallerie sul raccordo, lavori solo di notte da metà agosto. Regione incalza Anas

Redazione

Lavori alle gallerie sul raccordo, lavori solo di notte da metà agosto. Regione incalza Anas

Anas fa il punto sui lavori sulle gallerie sul raccordo Perugia - Bettolle. Oggi nuovo tavolo tra Regione, Anas e Prefettura
Gio, 16/07/2026 - 08:28

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Si profila un mese di “passione” sul raccordo Perugia – Bettolle e sulla viabilità limitrofa per via dei lavori in corso sulle gallerie Madonna Alta e Pallotta. Soltanto da meta agosto Anas infatti terrà aperti i cantieri solo di notte, permettendo di limitare i disagi. Mentre la Regione va in pressing sull’azienda nazionale dei trasporti chiedendo appunto di riaprire la strada di giorno. Perché dopo soli tre giorni di chiusura i disagi sono evidenti, con anche l’aumento di incidenti stradali.

Nella giornata di ieri Anas ha voluto fare il punto della situazione. Spiegando che “dallo scorso lunedì 13 luglio entrambi i cantieri sono attivi 24 ore su 24, con oltre 100 tra operai e tecnici impiegati su tre turni al giorno, sette giorni su sette. Il transito è regolato a doppio senso di marcia in carreggiata opposta mentre sono provvisoriamente chiuse: la rampa di ingresso dello svincolo di Madonna Alta in direzione Ponte San Giovanni e la rampa di ingresso dello svincolo di Piscille in direzione Bettolle”.

Lavori alle gallerie, cosa succederà da metà e fine agosto

Quindi viene annunciato che a partire dal 14 agosto i lavori nella galleria “Madonna Alta” si svolgeranno solo in orario notturno dalle 21:00 alle 6:00, con chiusura della carreggiata in direzione Ponte San Giovanni e traffico deviato sulla viabilità locale (uscita obbligatoria allo svincolo di Madonna Alta e rientro allo svincolo di San Faustino). Infine, a partire dal 30 agosto, anche il cantiere della galleria “Pallotta” sarà attivo solo di notte dalle 21:00 alle 6:00, con uscita obbligatoria allo svincolo di Piscille e rientro allo svincolo di Prepo.

Si tratta delle ultime due gallerie, nel tratto tangenziale all’area urbana di Perugia, – ricorda Anas – che devono essere oggetto degli interventi di adeguamento obbligatori entro il 2027, come previsto dal Decreto Legislativo 264/06.La programmazione dei lavori è stata pianificata – tenendo conto dei vincoli tecnici e legislativi – in modo da contenere i disagi alla circolazione, considerati gli elevati volumi di traffico che caratterizzano la tratta. In particolare, per la galleria “Pallotta” Anas ha previsto l’impiego di conci prefabbricati che consentono di lavorare di notte e riaprire totalmente al traffico durante il giorno. Durante il festival Umbria Jazz il cantiere è stato sospeso, mentre le lavorazioni che richiedono la chiusura di una carreggiata h24 sono state concentrate in questo periodo, quando i volumi di traffico urbano sono più contenuti.

Per la galleria “Madonna Alta”, per la quale non è tecnicamente possibile lavorare esclusivamente di notte, Anas ha previsto il cantiere solo nel periodo estivo. Nella fase attuale, che riguarda il consolidamento strutturale, è necessaria la chiusura di una carreggiata, mentre nella fase successiva, che riguarderà la parte impiantistica, si lavorerà solo di notte per contenere i disagi.La programmazione dei lavori, le limitazioni al transito e il piano di emergenza sono stati oggetto di approfondimento e coordinamento con la Prefettura, la Polizia Stradale e tutti gli Enti competenti.

Regione sul piede di guerra

Ma mentre Anas spiegava l’impossibilità di modificare i cantieri, la Regione Umbria diramata una nota polemica evidenziando i disagi.

“Nonostante i ripetuti incontri convocati in queste settimane dalla Regione, da ultimo anche con il fondamentale coinvolgimento delle Prefetture, – ha evidenziato la presidente Stefania Proietti – continuiamo purtroppo ad assistere a una situazione viaria non più sopportabile. Le code chilometriche e i tempi di percorrenza inaccettabili in entrata e in uscita da Perugia, in particolare a Ponte San Giovanni, stanno creando disagi gravissimi e rischi reali per la sicurezza pubblica”.

“A fronte di questo scenario – prosegue la Presidente – è doveroso e necessario ribadire con chiarezza ai cittadini un punto fondamentale: stiamo parlando di viabilità statale, la cui gestione, programmazione e organizzazione dei cantieri è di esclusiva competenza di Anas, e non della Regione Umbria. Tuttavia, come Istituzione regionale non possiamo in alcun modo accettare passivamente le pesanti ripercussioni che tali scelte operative stanno avendo sulla vita della nostra comunità”.

“In questi giorni stiamo affrontando condizioni climatiche proibitive. Le temperature estreme del periodo rendono le ore di coda un pericolo concreto per le persone intrappolate nei veicoli, così come rappresentano una condizione di lavoro dannosa e rischiosa per gli stessi operai impiegati sull’asfalto. Per questo motivo – sottolinea la Presidente – torniamo a chiedere con estrema forza, come peraltro già più volte sollecitato in tutte le sedi istituzionali, un approccio radicalmente diverso: la chiusura delle gallerie e i lavori più impattanti devono avvenire esclusivamente in orario notturno. Questa è l’unica soluzione di buonsenso che consentirebbe, da un lato, di non sottoporre a un calvario inaccettabile le persone in viaggio e, dall’altro, di garantire alle maestranze di operare in condizioni ambientali e termiche decisamente più favorevoli”. 

La Proietti annuncia quindi che per la giornata di oggi è convocato l’ennesimo incontro istituzionale con Anas e il Prefetto: “In quella sede ribadiremo la nostra posizione e chiederemo con fermezza un’immediata revisione della cantierizzazione. Non c’è più margine per soluzioni a metà: servono interventi drastici per ripristinare la vivibilità delle nostre arterie stradali”.

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