Felsa Cisl, Nidil Cgil e Uiltemp Uil, assieme alle categorie degli agroalimentaristi (Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil) e delle rappresentanza confederali di Cgil, Cisl e Uil Terni, questa mattina (27 luglio 2020) hanno incontrato a Terni gli onorevoli umbri per porre l’attenzione sulla questione dei lavoratori stagionali.
Preoccupa futuro lavoratori stagionali
“Siamo oggi a rappresentare ai Parlamentari umbri, che ringraziamo per la presenza e l’attenzione manifestata, le preoccupazioni per il futuro occupazionale di molti lavoratori in regime stagionale del settore dell’industria alimentare e del settore turistico” affermano Rocco Ricciarelli (Felsa Cisl), Roberta Giovannini (Uiltemp Uil) e Luca Solano (Nidil Cgil) all’incontro presenziato da Riccardo Marcelli (Cisl Terni-Orvieto). “Solo per l’Eskigel, – spiegano – questi lavoratori arrivano a superare le 400 unità”.
A preoccupare il sindacato è il momento che stiamo attraversando e le incertezze per il futuro. “Ad aggravare la contingenza – ribadiscono – il fatto che questi lavoratori sono sottoposti a un contributo aggiuntivo di 0,5, dettato dal cosiddetto Decreto Dignità. Questo di fatto scoraggia l’assunzione di questi lavoratori e il loro rinnovo contrattuale”.
Problema di accordi aziendali e copertura legislativa
A prendere la parola poi, Simone Dezi (Fai Cisl), Fabio Benedetti (Uila Uil) e Paolo Sciaboletta (Flai Cgil) che hanno ribadito che “si rischia nel breve tempo di perdere molti posti di lavoro. Noi ci siamo per avviare un dialogo virtuoso e costruttivo con le istituzioni: un tavolo nel quale metteremo volentieri a disposizione le nostre capacità tecniche”. Per il sindacato, inoltre, è necessario incentivare le stabilizzazioni. “I lavoratori stagionali infatti -hanno chiarito i sindacati- sono una risorsa per le aziende. E’ necessario quindi lavorare anche sugli accordi aziendali, che dovrebbero avere una copertura legislativa”.
All’incontro hanno partecipato i parlamentari Stefano Lucidi, Virginio Caparvi, Valeria Alessandrini (Lega); Tiziana Ciprini (Movimento 5 stelle); Walter Verini, Leonardo Grimani (Pd) e Raffaele Nevi (Forza Italia).
Lega: preoccupati per lavoratori stagionali Eskigel
E sull’incontro intervengono anche i tre parlamentari della Lega. “La Eskigel – evidenziano in particolar modo – è un azienda importante intorno alla quale ruotano circa 400 addetti per lo più donne, caratterizzata da due problematiche fondamentali: tipologia di lavoro stagionale e per la maggior parte di tipo somministrato. Siamo consapevoli che questo aspetto comporta il sovrapporsi di due criticità, da una parte trovarsi senza reddito per parte dell’anno a causa della forte stagionalità della produzione, e contemporaneamente una precarietà lavorativa dettata principalmente dal lavoro interinale che a fronte di una media di circa 6 rinnovi contrattuali per ogni lavoratore determina un aumento non sostenibile del costo del lavoro, facendo perdere a tante maestranza la propria competitività, il tutto unito alla mancanza di tutele sotto il punto di vista della anzianità di servizio. La Lega Umbria accogliendo la richiesta di attenzione arrivata dalle parti sociali, si attiverà per cercare un percorso legislativo condiviso in favore di questa categoria di lavoratori”.