(Luca Biribanti) – Si è tenuta oggi l’assemblea dei capigruppo del consiglio comunale riguardante i rapporti dell’Ente con la Ternana Calcio. I temi trattati hanno riguardato le somme che la società sportiva deve versare alle casse del comune per l’utilizzo dello stadio Libero Liberati e quelle che, da parte sua, il comune dovrà rimborsare alla Ternana per le spese sostenute in seguito alle migliorie apportate allo stadio, rese necessarie dalle nuove leggi sulla sicurezza. Si parla di 690mila euro di arretrati, somma ingente, che la Ternana è sollecitata a pagare alle casse del Comune e, una volta ricevuto l’importo, sarà quest’ultimo a provvedere al pagamento d’indennizzo spese di 188mila euro per i lavori apportati al Liberati dalla società di Via Aleardi. Sono intervenuti all’Assemblea l’Ass.re ai Lavori Pubblici Silvano Ricci e allo Sport Renato Bartolini che hanno informato l’assemblea sulle note inviate alla Ternana il 5 Novembre riguardo le pendenze dei pagamenti correnti. “Come assessore allo Sport mi sono attivato affinché la vicenda dei rapporti tra comune e Ternana previsti dalla convenzione stipulata il 15 aprile del 2008 fossero delineati con le cifre dovute sia da una parte che dall’altra. Tutto questo nella massima trasparenza e nella tutela degli interessi dell’Ente e di tutta la città nel suo complesso. Naturalmente i rapporti tra Ternana e Comune non si fermano solo alle due lettere ma proseguono gli incontri per arrivare comunque a una soluzione definitiva e positiva per entrambi le parti. Domani, comunque, sarà mia premura fornire tutta la documentazione necessaria alla presidenza del consiglio comunale e ai capigruppo consiliari”. L’Ass.re Ricci ha commentato: “Per quanto attiene il lavoro del mio assessorato, ho riferito ai capigruppo che ai lavori pubblici abbiamo verificato la documentazione che la società Ternana Calcio ha consegnato nel mese di settembre a riprova di una serie di opere realizzate. Completata la verifica siamo in grado di stabilire in modo certo quali siano i rapporti tra il comune e la società di calcio. La priorità, dunque, è stata quella di valutare l’effettivo valore dei lavori svolti in maniera tale che la collettività si faccia carico esclusivamente di quanto dovuto”.