La senatrice del Pdl Ada Spadoni Urbani è intervenuta in Senato nel corso del dibattito sulla riforma dell'Università.Dopo aver valutato che le opposizioni cercavano sull'argomento “una sorta di rivincita dopo il voto di fiducia” preferendo “alimentare lo scontro politico perché divenga la giustificazione dello scontro di piazza” la senatrice del PdL ha esaminato la situazione attuale dell'Università Italiana che consiglia “una rapida approvazione della riforma”. “La ricerca universitaria è diventata troppe volte un optional – ha denunciato la senatrice Urbani – Ci sono troppi corsi di laurea e si rimane rettori anche per venticinque anni”. Successivamente la senatrice Urbani ha esaminato gli assi portanti della riforma, a cominciare dalla nuova autonomia. “L'autonomia dell'università, così come concepita nella riforma è un tassello di quel mosaico che compone, insieme a federalismo e sussidiarietà, un sistema di governance poliarchico, garanzia democratica dell'unità e della distinzione del Paese “. “Nasce il fondo per il merito ma, – ha detto la senatrice del PdL – soprattuttomerito e qualità entrano come paradigmi per tutte le attività delle università italiane. Resta vero – ha concluso la senatrice Spadoni Urbani – che l'impegno percentuale del nostro Pil per la ricerca è inferiore alla media Ocse. Si tratta di un dato strutturale: era così anche con i governi di sinistra ed in tempi senza crisi economica. A maggior ragione allora, i soldi spesi devono diventare altamente produttivi.”
LA SENATRICE ADA SPADONI URBANI (PDL) INTERVIENE SULLA RIFORMA UNIVERSITARIA
Mar, 21/12/2010 - 16:08