La MaMa Spoleto Open, ecco il programma di sabato e domenica - Tuttoggi

La MaMa Spoleto Open, ecco il programma di sabato e domenica

Redazione

La MaMa Spoleto Open, ecco il programma di sabato e domenica

Sab, 13/07/2013 - 15:46

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Dall'incontro fra il drammaturgo Roberto Cavosi e il compositore e pianista Alessandro Sgobbio nasce Don Giovanni . Il noto autore rappresentato da vari teatri Stabili italiani e il pluripremiato pianista jazz residente a Parigi rileggono insieme uno dei miti più amati dall'arte nostrana: il Don Giovanni. Il loro Don Giovanni si sviluppa infatti in una New Orleans di fine Ottocento, tra i barconi di schiave nere e il raffinato quartiere francese, per spostarsi nella Shanghai coloniale degli anni ’30 tra banche, miniere e fumerie d’oppio, e per concludersi ai giorni nostri nel braccio della morte di una prigione californiana, dove i fantasmi dei carcerati sono assai simili ai capricci di Goja. La storia è un grande affresco epico dove la figura di Don Giovanni trova un’evoluzione alla sua tradizione letteraria del tutto inaspettata. La musica riprende alcuni brani del noto “Don Giovanni” di Mozart, per poi svilupparsi in melodie jazz e contemporanee in un bilanciamento paritetico con le parole.

l programma di Sabato e Domenica

Sabato 13 luglio, ore 18,00 e 22,30
CANTIERE OBERDAN
“Don Giovanni”
Compagnia Teatrale Oltre Confine
Testo – Regia e Voce narrante – Roberto Cavosi
Musiche al Pianoforte: Alessando Sgobbio

Domenica 14 luglio, ore 18,30
Art Talk n.1 – ESTELLE PARSONS & DAN SAFER
Incontro con Estelle Parson e Dan Safer
Organizzato da La Mama ETC e Culture HUB New York
CANTIERE OBERDAN
ingresso libero

Estelle Parsons
Art Talk n.1 – ESTELLE PARSONS & DAN SAFER è un appuntamento con Estelle Parsons e Dan Safer due grandissimi nomi del teatro e della danza internazionali.

Estelle Parson sarà al cantiere per un incontro su “La collaborazione tra l'attore e il regista” è una grande attrice, internazionalmente riconosciuta per la sua lunga e straordinaria carriera teatrale, cinematografica e televisiva. È stata descritta dalla critica come un attrice che ha “un impulso artistico al tempo stesso appassionato e raro” (Frank Rich) ed “eternamente avventurosa” (Ben Brantley). Si è dedicata alla recitazione per 77 anni, durante i quali ha interpretato per prima nei teatri di Broadway, i personaggi di Edward Albee, Tennessee Williams, David Lindsay-Abaire e molti altri. Ha vinto due premi Obie, un Academy Award per il film Bonnie e Clyde, di Arthur Penn. È conosciuta al grande pubblico anche per l’interpretazione della madre nella famosa sitcom Roseanne. Nel 2004 è entrata a far parte della Theatre Hall of Fame.

Dan Safer presenterà una discussione dal titolo “Penso perciò danzo o faccio teatro”. Dan Safer proviene dalle selvagge periferie del New Jersey ed è il direttore artistico della compagnia Witness Relocation, il cui lavoro è stato presentato in prestigiosi teatri e festival a New York e negli Stati Uniti, in Europa e nel Sud-Est asiatico. Le produzioni spaziano da messe in scena originali dei testi di Charles Mee ad adattamenti in lingua inglese dei testi di Toshiki Okada e Mikuni Yanaihara. Il suo lavoro come coreografo è stato presentato alla Brooklyn Academy of Music (“Persefone” di Ridge Theatre), Dance Theater Workshop, St. Mark’s Church, e al St. Mark’s Church. Ha curato le coreografie di numerosi spettacoli di teatro (tra i più recenti “All Hands” di Hoi Polloi all’Incubator Arts Project di New York e “Detroit” di Lisa D’Amour presso Playwrights Horizons), opere, video musicali, sfilate di moda, e film (“Gli imperialisti sono ancora vivi “Sundance 2010). Tra il 2007-9 ha ricevuto il riconoscimento Six Points Fellowship (Performance), ed è vincitore di due Theater Awards NY per l’innovazione. All’inizio della sua carriera lavorava come go-go dancer ed è stato invitato a curare le coreografie per la festa di compleanno della Regina della Thailandia.
Dan Safer è anche insegnante, e responsabile Corso di Movement Training presso la New York University/Playwrights Horizons Theater School: Recentemente è stato invitato ad insegnare alla Princeton University e al Accademia di Teatro norvegese.

14 luglio 2013 21:30
concerto
Mio padre è un galeotto

Restano attive al Canitiere Oberdan le mostre:
Shift/Rue de Commerce di Virginia Ryan
Le Opere su carta di Sylvestre Zorozo Bruly Bouabre

Arte in Vetrina con le opere di Mayou Nia a Corso Garibaldi

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