Intesa Pd – M5s, Fora è pronto “Umbria può essere esempio per il mondo”

Intesa Pd – M5s, Fora è pronto “Umbria può essere esempio per il mondo”

Dopo i paletti di Di Maio su una possibile intesa tra M5s e Pd per le elezioni regionali in Umbria e le reazioni di centrosinistra e centrodestra, Andrea Fora ci sta e rilancia

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Nessun passo indietro – ma anzi una convinzione maggiore – di Andrea Fora sulla sua candidatura a presidente della Giunta regionale dell’Umbria dopo la lettera del capo politico del Movimento 5 stelle Luigi Di Maio alla Nazione che detta i contorni di una possibile intesa con il Partito democratico per le elezioni regionali umbre.

L’attuale ministro degli Esteri (che vede guarda caso quale viceministro la dem umbra Marina Sereni) tra i paletti posti, oltre a mettere “fuori dalle liste quei candidati che hanno avuto a che fare con il passato di questa regione e gli impresentabili”, indica la scelta di un candidato civico. Ed Andrea Fora comunque lo è, seppure proveniente dal mondo delle cooperative e sostenuto, tra gli altri, proprio dalla Sereni.


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Se dunque tra le righe la lettera di Di Maio sembrava chiedere un passo indietro dell’ex presidente di Confcooperative, in realtà il messaggio del leader del M5s potrebbe essere un altro. D’altronde rumors parlano di almeno una cena tra Fora ed il consigliere regionale Andrea Liberati (il cui impegno non a caso viene citato nella missiva di Luigi Di Maio). E dunque l’obiettivo finale potrebbe essere quello in primis di far fuori consiglieri e assessori regionali del Pd uscenti, mettendo in lista volti nuovi.

Andrea Fora, come detto, non sembra per nulla intenzionato a fare passi indietro, anzi rilancia l’appello del capo politico pentastellato, proprio mentre da una parte il centrodestra grida all’inciucio  e dall’altra pure i partiti di sinistra vedono di buon grado l’intesa Pd – M5s.


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Il candidato presidente, dopo appunto ad aver assistito ad una giornata di commenti di politici di ogni area, ha affidato domenica sera la sua riflessione ad un post su Facebook.

“Ho seguito con interesse le dichiarazioni di queste ore di Luigi Di Maio sulle elezioni regionali e gli interventi nazionali e locali dei vari partiti e movimenti civici – esordisce Fora – e condivido, sin dal primo giorno di campagna elettorale, che sia necessario offrire ai cittadini umbri una squadra di governo che sia allo stesso tempo espressione di capacità e rinnovamento.

È oramai evidente a tutti che siamo davanti a uno snodo fondamentale per il futuro della nostra Regione e che tutta Italia guarderà ciò che saremo in grado di offrire alla nostra gente. L’Umbria è terra di pace, fraternità, accoglienza. È importante crocevia di culture, volontariato, passione civica che in passato ha portato innovazione, attenzione agli ultimi e alla custodia del creato.

Negli ultimi anni, quell’innovazione e quella tensione allo sviluppo è andata persa, è inutile negarlo. La politica ha soffocato i talenti, il merito e ha compromesso la fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni. Dobbiamo riportare la partecipazione al centro della proposta di governo e dobbiamo aprire le porte alle energie pulite del civismo. Dobbiamo lottare per un’Umbria in cui le persone non si sentano più destinatarie di scelte decise dall’alto, ma protagoniste attive del cambiamento. Un cambiamento che deve coinvolgere tutti, partiti, istituzioni, movimenti, senza distinzioni, senza che nessuno si senta escluso.

Possiamo trasformare questo tempo confuso, inquieto, a volte impaurito nell’occasione per dimostrare agli umbri, e anche al resto d’Italia, che è possibile coltivare un nuovo modo di pensare l’impegno politico attraverso un progetto che punti alla bellezza, all’inclusione, alla pace, all’innovazione. Il fiorire dei tanti movimenti civici e dell’impegno personale di tanti di noi che ci hanno messo la faccia testimonia che la piccola Umbria può essere, come nel passato, esempio per il mondo. Il futuro lo costruiamo qua, ogni giorno: da parte nostra continuiamo a camminare e a lavorare in Umbria e per gli umbri, e non abbiamo bisogno di pellegrinaggi a Pontida”.

Ho seguito con interesse le dichiarazioni di queste ore di Luigi Di Maio sulle elezioni regionali e gli interventi…

Pubblicato da Andrea Fora Presidente su Domenica 15 settembre 2019

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