In Umbria Lega sfonda, verso il filotto alle comunali - Tuttoggi

In Umbria Lega sfonda, verso il filotto alle comunali

Massimo Sbardella

In Umbria Lega sfonda, verso il filotto alle comunali

L'analisi del voto comune per comune: Valnerina la più salviniana, il Pd argina un po' al Trasimeno, flop Sinistra e M5s
Lun, 27/05/2019 - 11:30

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In Umbria Lega sfonda, verso il filotto alle comunali

La Lega è di gran lunga il primo partito in Umbria (sopra il 38%) staccando di quasi 15 punti percentuali il Partito democratico (che alle europee di cinque anni fa aveva preso oltre il 49% dei consensi). Il partito di Matteo Salvini, alle precedenti europee, aveva raccolto 11.673 voti (pari al 2,51%); questa volta arriva a 171.458. Un balzo in avanti senza precedenti.

Il Pd dimezza i suoi voti: ne aveva raccolti 228.329, ora si è fermato a 107.687.

Arretra nelle percentuali (passando dal 19,48% al 14,63% il Movimento 5 stelle, che perde circa 25mila voti arrivando a 65.718.

Nel centrodestra sorpasso di Fratelli d’Italia ai danni di Forza Italia, sempre più in difficoltà: la squadra di Zaffini, Prisco e Squarta raccoglie 29.551 voti (6,58%) circa 4mila in più di 5 anni fa. Gli azzurri perdono invece circa 38mila voti.

La Sinistra non supera i 10mila voti (19mila quelli raccolti alle precedenti europee nel nome di Tsipras).

Nella destra estrema l’avanzata della Lega argina CasaPound (che raccoglie 2.215 voti) e fa sparire Forza Nuova (appena 553 voti).

Con questi risultati, a poche ore dall’inizio dello spoglio delle schede per le amministrative, tremano molti candidati sindaco del centrosinistra. Se infatti i consensi della Lega dovessero confermarsi anche alle comunali, si potrebbe andare verso il cappotto da parte del centrodestra.

A Perugia lo spauracchio Pillon agitato a sinistra non ferma l’avanzata della Lega, primo partito con il 31,5%. Il Pd è staccato al 26,5% e il M5s al 13,2%. Sommando a quelle della Lega le percentuali di FdI (al 9%) e FI (sotto di 2 punti percentuali)  si arriva intorno a quota 47,7%. Se le liste civiche hanno dato il loro apporto, Andrea Romizi, nonostante i 10 candidati sindaco in lizza, potrebbe addirittura farcela al primo turno.

A Foligno spera il candidato sindaco del centrodestra, Zuccarini: la coalizione dei tre partiti di centrodestra è sopra il 50%, grazie alla Lega che vola sopra il 38%. Qui Forza Italia (6,5%) arretra, ma tiene dietro FdI (5,6%). Il Movimento 5 stelle è al 15,5%, mentre il Pd si ferma alla soglia del 23%. La Sinistra, con Fratoianni che gioca in casa, è sotto la soglia del 4%.

Scenario diverso a Bastia Umbra, dove il centrodestra si presentava diviso: Degli Esposti e Lungarotti puntavano ad un posto al ballottaggio contro il candidato del centrosinistra unito, Raspa. Una conta importante per delineare le forze del centrodestra anche in vista delle prossima elezioni regionali anticipate. Tant’è che il segretario umbro della Lega, Caparvi, è venuto più volte a Bastia per sostenere la civica Catia Degli Esposti. Mandando un messaggio agli alleati: “Il centrodestra in Italia e in Umbria è la Lega”. E i risultati delle europee a Bastia sembrano dargli ragione, con la Lega sopra il 40%, mentre FI e FdI insieme si fermano al 14%, mentre il Pd è al 21,5% e il M5s al 15,3%. Se i voti delle liste civiche non stravolgeranno i rapporti di forza, Raspa e Lungarotti si giocheranno il posto per sfidare al ballottaggio Degli Esposti.

Non si è votato per le comunali a Città di Castello, dove però per le europee la Lega ha raccolto oltre il 43% dei consensi, doppiando il Pd.

Scenario simile anche se qui il distacco è più contenuto, a Spoleto: Lega vicina al 40%, Pd al 27%. Dieci i punti di distacco a Umbertide (39% contro 29,4%).

Nella Todi di Ruggiano non c’è partita: la Lega veleggia al 47,7%, mentre il Pd si ferma al 19,5%.

Nella vicina Marsciano, dove si è votato anche per scegliere il sindaco, la Lega è al 37,5%, mentre il Pd si ferma sotto la soglia del 24%. Per il centrodestra altri 14 punti percentuali arrivano da FdI e FI, con il partito della Meloni che stacca di 3,7 punti percentuali quello di Berlusconi.

Lega a vele spiegate anche nell’ex feudo rosso eugubino: un 36,5% che unito a 9,5% portato a casa da FdI e FI fa sperare Marzio Presciutti Cinti. Il Pd si ferma al 23%, mentre il M5s fa meglio che altrove, arrivando al 20,5%. Il Partito comunista sale al 2,3%, con La Sinistra intorno al 2%, così come i Verdi. Anche Goracci può sperare nel ballottaggio.

Assisi è uno dei comuni più leghisti dell’Umbria: qui Matteo Salvini ha raccolto oltre il 45%, con il Pd piantato a poco più del 19%. A Cascia, altra città di pellegrinaggio religioso, la Lega è addirittura sopra il 55%. Anche a Cerreto di Spoleto, dove supera il 53% dei voti: nel paese di Gianpiero Bocci (l’ex segretario umbro dem dimessosi dopo essere finito agli arresti domiciliari per lo scandalo Sanitopoli), il Pd si ferma poco oltre il 14%. A Monteleone di Spoleto il partito di Salvini sfiora il 57% dei consensi. Ma l’onda verde in Valnerina è confermata anche da Norcia, dove la Lega è al 40%, con il Pd al 27,6%. A Poggiodomo Lega al 56,7%, a Preci al 43,3% (quasi 30 punti sopra il Pd). A Scheggino, dietro alla Lega, c’è il M5s nel testa a testa col Pd. A Sellano Lega vicina al 54%, a Vallo di Nera al 50%.

Un argine alla Lega il Pd riesce a metterlo solo al Trasimeno. A Castiglione del Lago i dem sfiorano il 37%, quasi 10 punti in più della Lega. FdI, che alle comunali ha scelto la via autonoma, è al 10%. Pd avanti anche a Città della Pieve (33,5%), con la Lega che però incalza intorno al 31%. Il Pd sorride ancora a Paciano, pur arretrando al 46,2%. La Lega è però ancora lontana, sotto il 20%. A Magione, dove Chiodini si gioca la riconferma della fascia di sindaco, la Lega è vicina al 40%, mentre il Pd al 27%. Lega avanti al Pd, anche se di poco, a Panicale (31,6% contro 30,6%). A Piegaro i punti di vantaggio di Salvini sono 5; più di 10 a Tuoro.

A Terni la Lega veleggia intorno al 37,5%, mentre il Pd è sotto quota 23,5%. I pentastellati si fermano al 7,4%, mentre nel centrodestra qui Forza Italiana tiene dietro, pur di poco, FdI.

Lega prima anche ad Orvieto, dove raggiunge il 34,4%. Il Pd è sulla soglia del 27%, con il Movimento 5 stelle al 14,5%.

A Narni il partito di Salvini supera il 38%, con il Pd che sfiora il 26% e il M5s al 15,8%. Ad Amelia i punti di distacco tra Lega e Pd sono più di 8.

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