“Ai conigli non piacciono i trucchi”. È questo lo slogan scelto dal Movimento Uomo Natura Animali per la promozione della campagna di informazione e sensibilizzazione contro la sperimentazione animale nella cosmesi. Un messaggio, partito da San Piero a Sieve (FI) che, una volta adottato dal Movimento U.N.A. Foligno, è comparso dal 24 maggio scorso su dei manifesti affissi per le vie della città. Protagonista: un coniglio bianco che esce da un cappello a cilindro nero. “L’immagine fa riferimento al trucco del mago – spiega a TuttOggi.info Maria Angela Bacchettoni, segreteria dell’associazione folignate – ma, per l’appunto, si fa riferimento alla cosmesi. Con questa campagna – continua – si intende sensibilizzare contro l’uso degli animali nei test. Basta con la sperimentazione sugli animali”.
La campagna “Ai conigli non piacciono i trucchi” propone la sensibilizzazione sul tema della sperimentazione animale e cosmesi con incontri nelle scuole e tavoli informativi nelle città italiane; una petizione europea alle istituzioni comunitarie per chiedere la vigilanza sull’operato dell’ECVAM affinché adempia al proprio mandato, il compimento di azioni concrete per giungere alla validazione di metodologie alternative all’uso di animali per testare ingredienti e prodotti cosmetici, la modifica delle attuali normative, al fine di sostituire le sperimentazioni su animali con le corrispondenti metodologie scientifiche alternative per chiedere l’abolizione della sperimentazione animale per la cosmesi; una petizione italiana per chiedere la creazione di un sistema di certificazione regolata per i prodotti cosmetici non testati su animali, tramite l’apposizione di un simbolo chiaro e con la dicitura “il prodotto finito e i suoi ingredienti non sono testati su animali” e la divulgazione dell’elenco dei prodotti non testati su animali.
“Di diritti degli animali e vivisezione ne abbiamo parlato nelle scuole – ha continuato la Bacchettoni – e per il prossimo autunno – ha concluso – abbiamo in mente una conferenza su un tema specifico, molto probabilmente sui veleni e i pesticidi”.
(Elisa Panetto)
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