Fabio Muzzi
Alla Partita del cuore che si è svolta ieri allo stadio Blasone di Foligno c’erano molti volti noti dello spettacolo, quintanari doc, calciatori professionisti, tamburini, rappresentanti delle istituzioni, e un pubblico composto da una folta schiera di rionali, ragazze alla ricerca di foto con i propri idoli e famiglie. Mancava solo la più vip di tutti: senza dare troppe spiegazioni Manuela Arcuri non si è presentata alla partita di solidarietà, organizzata con lo scopo di acquistare un mammografo che l’Ente Giostra donerà all’Ospedale Giovanni Battista di Foligno.
A dare il calcio d’avvio al match è stato il sindaco Nando Mismetti, dopodichè è iniziata una partita vera, naturalmente caratterizzata dalla spensieratezza che si ha in queste occasioni, ma che non ha risparmiato momenti di bel gioco. Tra le fila delle due squadre spiccavano infatti i tocchi dei giocatori “veri”: per i quintanari sono scesi in campo, tra gli altri, i folignati Filippo Petterini, Matteo Coresi e Stefano Giacomelli, mentre tra i Vip si sono fatti notare Stefano Tacconi, Claudio Moschino e Morris Carrozzieri. Tra i locali non hanno sfigurato il presidente dell’Ente Giostra Domenico Metelli e il priore del Morlupo Marco Bosano.
Oltre ai suddetti, la squadra dei volti noti dello spettacolo è scesa in campo con Raffaello Balzo, Antonio Iorio, Claudio Di Napoli, Mario De Felice, Alberto Baiocco, Matteo Guerra, Ciro Petrone, Davide (di “In forma con Davide”) e l’acclamatissimo vip folignate George Leonard. Tra i commentatori di ManzoTeam ha faatto la sua comparsa anche un nuovo personaggio televisivo locale, nato con la Quintana: il supereroe Quintaman. Tra il primo e in secondo tempo, l’unità cinofila della Guarda di Finanza ha dato una dimostrazione al pubblico di come anche una piccola dose di droga non riesca a passare lo sviluppatissimo olfatto dei cani addestrati a tale scopo.
Per la cronaca, la partita si è conclusa con il risultato di 10 a 8 in favore dei rappresentanti dell’Ente Giostra.