Giorgio Ferrara nominato Direttore Artistico del Teatro Stabile del Veneto - Tuttoggi

Giorgio Ferrara nominato Direttore Artistico del Teatro Stabile del Veneto

Carlo Vantaggioli

Giorgio Ferrara nominato Direttore Artistico del Teatro Stabile del Veneto

Mer, 24/02/2021 - 16:15

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L'ex Direttore Artistico del Due Mondi, rimarrà in carica allo Stabile del Veneto per 3 anni. Con lui anche Irina Brook, già protagonista a Spoleto56

Il Consiglio di Amministrazione del Teatro Stabile del Veneto ha nominato con un voto all’unanimità Giorgio Ferrara nuovo direttore artistico a partire da aprile 2021.

Il 31 marzo scadrà infatti l’incarico del dott. Massimo Ongaro e, dopo sette anni di direzione, il Teatro Stabile Veneto insedia Ferrara che rimarrà in carica per i prossimi tre anni.

Giorgio Ferrara arriva allo Stabile del Veneto con un bagaglio notevole di esperienza nella direzione artistica. Bagaglio su cui spicca la straordinaria avventura dal 2008 al 2020 al Festival dei Due Mondi di Spoleto, in principio nel doppio ruolo di Presidente e Direttore Artistico e poi successivamente alla riforma della Fondazione, come solo Direttore Artistico.

“Il mandato affidato al Maestro Ferrara è la sintesi di un percorso che stiamo affrontando con determinazione e che ha l’obiettivo di riportare il Teatro Stabile del Veneto ad essere teatro nazionale e a dare valore artistico alla propria identità e alla propria produzione – questo il senso di un documento programmatico fatto proprio dal Consiglio di Amministrazione e che accompagna le nomine.

“Nel prossimo triennio dobbiamo esaltare alcune caratteristiche del nostro teatro” prosegue il documento “a partire dal suo palcoscenico più internazionale che è e rimarrà il Goldoni di Venezia. Occorre poi concentrare la produzione artistica a Padova, proponendo Treviso come terzo polo musicale di una regione ricca di fermento culturale”.

Il CdA dello Stabile ha poi scelto Irina Brook in qualità di regista residente Brook, celebre artista internazionale, da anni sta rivolgendo la sua attenzione alle nuove generazioni e ritiene che oggi più che mai vi sia il bisogno di trovare nuovi linguaggi teatrali che parlino a tutti.

E così Giorgio Ferrara ritrova nella nuova avventura veneta, una delle protagoniste di Spoleto56 (2013), quando la Brook mise in scena per il Due Mondi la sua produzione La trilogia dell’isola (L’isola degli schiavi, La Tempesta e Un’odissea).

Completa le nomine allo Stabile del Veneto, quella del regista Bepi Morassi, che ha firmato numerose regie di successo e per più di un decennio ha diretto la produzione del teatro La Fenice.

In bocca al lupo per la nuova avventura artistica al M° Giorgio Ferrara

Giorgio Ferrara

REGISTA

Direttore Artistico della Fondazione Festival dei Due Mondi dal 2008 al 2020.

Nato a Roma, figlio di Maurizio e di Marcella De Francesco (e fratello maggiore di Giuliano), dal 1958 al 1961 abita a Mosca, dove il padre è corrispondente de l’Unità. Ha seguito il corso di laurea in Lettere e Filosofia dell’Università La Sapienza e il corso di recitazione dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”.

Inizia la carriera come regista teatrale, inizialmente come aiuto di Luca Ronconi e Luchino Visconti con i quali poi ha collaborato intensamente.

Dirige in seguito in proprio opere di autori quali Carlo Bernari, Luigi Pirandello, August Strindberg, Francesca Sanvitale, Carlo Goldoni, Enzo Siciliano, Franca Valeri, Natalia Ginzburg, Cesare Musatti, Corrado Augias, con attori quali Adriana Asti (divenuta sua moglie nel 1982), Valeria Moriconi, Andrea Giordana, Franco Citti, Gato Barbieri, Paolo Bonacelli, Ilaria Occhini, Ugo Pagliai.

Per la RAI ha diretto il film L’uomo che ho ucciso dal romanzo 1912+1 di Leonardo Sciascia, sceneggiatura di Domenico Rafele, Pierre Dumayet e la serie Avvocati di Giancarlo de Cataldo.

Per il cinema ha diretto Un cuore semplice (premio speciale ai David di Donatello 1977 e Nastro d’argento al miglior regista esordiente) sceneggiatura di Cesare Zavattini dal racconto di Gustave Flaubert. Ha diretto anche Caccia alla Vedova, sceneggiatura di Enrico Medioli dalla Vedova scaltra di Goldoni; Tosca e altre due dalla omonima commedia di Franca Valeri, sceneggiatura di Enrico Medioli. Ha diretto anche opere liriche con l’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano.

Per il teatro ha messo in scena spettacoli di autori classici e contemporanei come Pirandello, Strindberg, Goldoni, Carlo Bernari, Francesca Sanvitale, Enzo Siciliano, Franca Valeri, Cesare Musatti, Natalia Ginzburg e Corrado Augias. Per il Teatro dell’Opera di Roma ha messo in scena Madama Butterfly di Giacomo Puccini.

Per il Festival dei Due Mondi di Spoleto ha messo in scena: Gogo no eiko di Hanz Werner Henze; Amelia al ballo di Gian Carlo Menotti; Il giro di vite di Benjanim Britten; The Piano Upstairs di John Weidman; Così fan tutte, Le nozze di Figaro e Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart.

Come attore ha partecipato a: Misura per misura e Riccardo III di Shakespeare, regia di Luca Ronconi; Nina di André Roussin, regia di Bernard Murat; Alcool scritto e diretto da Adriana Asti; La Maria Brasca di Testori, regia di Andrée Ruth Shammah; L’inserzione di Natalia Ginzburg, regia di Giorgio Ferrara; Le sedie di Ionesco, regia di Tullio Pericoli; Danza macabra di August Strindberg, regia di Luca Ronconi. È stato Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Parigi e Presidente del Forum des Instituts Culturels Étrangers à Paris. Presidente e Direttore Artistico della Fondazione Festival dei Due Mondi dal 2008 al 2012. Direttore Artistico della Fondazione Festival dei Due Mondi dal 2013 al 2020.

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