A dispetto del punteggio è stata una bella partita quella della Under 16 del Foligno, i ragazzi si sono divertiti e hanno cominciato a capire che è solo il gioco di squadra a portare frutti. Tuttavia la formazione del Prato Sesto era decisamente fuori dalla portata del Foligno, che si è quindi limitato ad arginare, nel limite del possibile, il gap rispetto agli avversari. Nonostante il risultato finale è di 65 a 5, c'è la sottolineare il carisma che i giovani di Ruisi hanno manifestato, che sono andati sotto solo nel punteggio, non certo nella mentalità con la quale hanno continuato a giocarsi la partita. La forte squadra del Prato Sesto ha infatti dovuto difendere con i denti la propria area di meta, con i falchetti in procinto di varcarla prepotentemente per diverse fasi in una stessa azione. E alla fine la marcatura è persino arrivata, grazie alla determinazione dell'ottimo terza linea Giomma (uno dei migliori in campo). I complimenti vanno comunque ripartiti in egual misura a tutta la squadra, che è scesa concentrata per “quasi” tutti i 70 minuti di gioco. “La strada da percorrere è ancora molto lunga – afferma Alessandro Ruisi – ma forse oggi i ragazzi hanno capito di che pasta sono fatti e sicuramente le soddisfazioni non tarderanno a venire”.
Splendida invece la prestazione degli Under 14 di De Sousa che battono il Gubbio Rugby. Nella frazione di Gaifana infatti si è disputato l'ultimo match valido per il campionato, al quale la formazione del Foligno Rugby ha risposto prontamente, scendendo in campo con la giusta determinazione. Tanto che le mete segnate sono state ben cinque e portano la firma di un ottimo Bonetti (che ne ha siglate quattro), che ha aggiunato al tabellino anche una trasformazione, e di Stramaccia, i quali hanno così capitalizzato 27 punti, contro i 7 del Gubbio. Soddisfazione da parte del coach Florent De Sousa Carvalho, convinto che ai giovani rugbisti in biancoazzurro questa vittoria serviva molto per cominciare a prendere confidenza con i propri mezzi. Seppure si tratta di una squadra giovane non tanto anagraficamente quanto dal punto di vista sportivo, l'under 14 comincia ad esprimere un proprio gioco, che portando la firma di un tecnico francese non poteva che essere divertente da vedere, ma al tempo stesso molto cinico.
Foligno Rugby: Morchid, Meniconi, Tozzi, Mancini, Di Simoni, Bonetti (4 mete e 1 trasformaz.), Busà, Botti, Stramaccia (1 meta), Motta, Martin, Gallinella, Barragan. In panchina: Bibi, Camilli, Teglia.