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Festival delle Nazioni, la prima volta della Norvegia. Esordio con Raphael Gualazzi

Redazione

Festival delle Nazioni, la prima volta della Norvegia. Esordio con Raphael Gualazzi

Lun, 21/06/2021 - 14:39

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Per la 54^ edizione 15 concerti e numerosi eventi collaterali nei luoghi d’arte di Città di Castello e dell’Altotevere dal 20 agosto al 18 settembre

Il 54° Festival delle Nazioni rende omaggio alla Norvegia, per la prima volta ‘ospite’ nella storia della manifestazione tifernate, presentata questa mattina (21 giugno) a Perugia, alla presenza di Donatella Tesei, presidente della Regione Umbria, Luciano Bacchetta, sindaco di Città di Castello, Leonardo Salcerini, presidente del Festival delle Nazioni, Aldo Sisillo, direttore artistico del Festival, e Margit F. Tveiten, ambasciatore di Norvegia in Italia, in collegamento da Roma.

15 concerti

L’omaggio alla cultura musicale del Paese scandinavo darà vita ad un cartellone di 15 eventi principali e numerosi eventi collaterali che si svolgeranno dal 20 agosto al 18 settembre 2021, come di consueto nei luoghi d’arte di Città di Castello e di alcune località limitrofe dell’Altotevere.

La nostra soddisfazione più grande – ha dichiarato Leonardo Salcerini, presidente del Festival – è senz’altro nel poter tornare alla normalità, con una programmazione completa e articolata, grazie anche alla possibilità di recuperare alcuni progetti pensati per la scorsa edizione, ma sacrificati per cause di forza maggiore. È con grandissima gioia che annunciamo questa nuova, speciale programmazione, resa possibile grazie alla collaborazione dei nostri partner istituzionali e dell’Ambasciata di Norvegia in Italia, che ci ha affiancato con un contributo fattivo di particolare importanza”.

Edvard Grieg, Ole Bull, Johan Svendsen, Christian August Sinding sono solo alcuni dei compositori norvegesi che si potranno conoscere e ascoltare in questa edizione – spiega il direttore artistico Aldo Sisillo le cui musiche meno conosciute dal grande pubblico, ma sempre di grande attrattiva, saranno accostate a quelle dei compositori europei con i quali esiste un intreccio profondissimo. Esamineremo poi le relazioni della Norvegia con le culture musicali centroeuropee, in particolare i rapporti che i maggiori compositori norvegesi ebbero con l’Italia“.

L’esordio con Raphael Gualazzi

Il Festival delle Nazioni si aprirà il 20 agosto con l’eccezionale talento di Raphael Gualazzi, con un concerto attesissimo che si svolgerà all’aperto nella suggestiva Piazza dell’Archeologia di Città di Castello. Il cantautore, compositore, musicista e produttore, protagonista di un successo discografico digitale di caratura internazionale, si esibirà in trio con Gianluca Nanni (batteria) e Roberto Bartoli (contrabbasso) e proporrà un viaggio sonoro tra stride piano, jazz, blues e fusion.

Da Jan Garbarek a Giovanni Sollima

Tra gli eventi più attesi del Festival il 22 agosto ci sarà il concerto di Jan Garbarek, artista fortemente rappresentativo della nuova musica norvegese. Il celebrato sassofonista e compositore, instancabile esploratore nei generi del jazz, della musica classica e della world music, ha raggiunto i vertici della musica internazionale a metà degli anni Settanta e il suo disco Officium è diventato in assoluto uno dei più venduti dalla ECM. A Città di Castello, Jan Garbarek si esibirà con lo Jan Garbarek Group composto dal pianista e tastierista tedesco Rainer Brüninghaus, dal bassista brasiliano Yuri Daniel e dal percussionista indiano Trilok Gurtu.

Con un progetto speciale dall’eloquente titolo E quindi uscimmo a riveder le stelle, il Festival delle Nazioni, il 1 settembre, si unirà al coro delle celebrazioni per il 700° anniversario della morte di Dante Alighieri. Lo spettacolo vedrà impegnato l’attore Ivano Marescotti nella lettura di testi dall’Inferno; sarà inoltre impreziosito dalle musiche del compositore Daniele Furlati, eseguite in prima assoluta dall’ormai celebre Ensemble Suono Giallo, formazione nata proprio nell’ambito delle programmazioni del Festival.

Altro grande nome di questa edizione è quello di Karl Seglem: il musicista jazz, produttore e compositore norvegese, noto per la sua capacità di mescolare musica tradizionale, etnica e improvvisazione, oltre ad essere un eccezionale sassofonista è anche riconosciuto come il più importante strumentista al mondo di bukkehorn, antico strumento scandinavo a fiato ricavato dal corno di caprone. Seglem si esibirà sul palco di San Domenico il 3 settembre insieme a Håkon Høgemo e Sigrid Moldestadai violini tradizionali hardangfele, e a Kåre Opheim alle percussioni.

Di grandissimo interesse è infine il programma musicale proposto da Giovanni Sollima: il violoncellista di fama internazionale tra i più eseguiti nel mondo presenterà, il 5 settembre, il Tema e variazioni in re minore per violoncello JS 196 di Jean Sibelius, una composizione molto spesso paragonata al Capriccio in la minore di Paganini, riscoperto solamente in epoca moderna e ancora mai eseguito in Italia; Sollima completerà il programma con la Suite in do minore BWV 1011 di Johann Sebastian Bach, con i Tre pezzi per clarinetto (suonati sul violoncello) di Igor Stravinskij, con un’originale versione per violoncello solo di Norvegian wood dei Beatles e infine con due brani di sua composizione: Concerto rotondo e Natural Songbook.

Eventi collaterali

Accanto alla programmazione istituzionale, il Festival delle Nazioni offrirà un ricchissimo programma di eventi collaterali che toccando i diversi mondi dell’arte -pittura, musica, letteratura, teatro e danza – porterà l’attenzione soprattutto su giovani musicisti, attori, e performer attivi in Umbria e a Città di Castello. Nell’ambito di questo interessantissimo cartellone, che sarà presentato prossimamente, è previsto un omaggio al celeberrimo Urlo di Edvard Munch, con una istallazione video-musicale site specific dal titolo Skrik: un percorso nell’arte del pittore norvegese scandito dalle musiche di Ketil Bjørnstad nei locali della Tipografia Grifani-Donati di Città di Castello.

Torneranno poi sul palcoscenico del Festival delle Nazioni anche i ragazzi dell’Ensemble degli Itinerari didattici musicali, il progetto formativo fiore all’occhiello della manifestazione tifernate: il concerto quest’anno sarà a cura della Scuola secondaria di primo grado statale Dante Alighieri-Giovanni Pascoli.Sarà inoltre ripresa nel 2021 l’attività di diffusione di brevi concerti grazie alla collaborazione con Toyota Material Handling Italia, TAB Italia, Simai e K-ARRAY: queste aziende metteranno a disposizione il Cricket PE30, mezzo elettrico dotato di un sistema di amplificazione di alta qualità che permetterà al Festival di portare l’emozione della sua musica dal vivo anche in luoghi non ‘deputati’.

Info utili

I biglietti per i concerti saranno in vendita nelle prossime settimane online sul sito vivaticket.it, mentre la biglietteria di Città di Castello sarà operativa a partire da giovedì 5 agosto 2021. Per il programma completo e ulteriori informazioni, 075 8521142, ticket@festivalnazioni.com o festivalnazioni.com.

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