La compagnia Teatro della Murgia di Santeramo (Bari) ha presentato, ieri sera al Chiostro di San Nicolò, la commedia in vernacolo di Donato Bidetti “Il tiracocchie”. La storia di Ferrovecchio, rigattiere ambulante, socio in affari con mastro Vito, che ritorna dal suo compare dopo quattro anni di galera. Purtroppo trova la sua ragazza Ronzella fidanzata con don Rocco Locoletti, il Tiracocchie, concorrente in pompe funebri di mastro Vito. Ecco che l'arguzia la vince: don Vito si traveste da mago pasticcione e approfitta dei creduloni per guadagnare un po' di denaro e rimettere le cose al loro posto. Francamente il dialetto in barese piuttosto stretto si faceva molta fatica a capirlo, anche se tra il pubblico erano presenti spettatori di origini pugliesi, residenti a Spoleto, che hanno acclamato e applaudito la compagnia.
Ma a parte questo, gli attori, più volte premiati in varie rassegne, hanno espresso una buona prova. Bravissimo il protagonista, Donato Bidetti, sempre padrone della scena. Grande Raffaele Amodeo, nei panni di Jelino Ferrovecchio, vera maschera da palcoscenico. Scarna ed un po' arrangiata, per la verità, la scenografia e gli arredi. Insomma, con un po' di attenzione in più, lo spettacolo poteva rendere meglio.
Stasera sarà la volta della compagnia “IL CILINDRO” CORTONA (AR) che presenterà la commedia “VACANZE FORZATE”Di Antonella Zucchini.
Viareggio anni 60. Mai persone tanto diverse si erano trovate a dover trascorrere le loro vacanze nello stesso elegante villino. ma nonostante feroci guerriglie e drastiche spartizioni di territorio in queste ” Vacanze forzate” non tutto il male viene per nuocere.