Ex Fat su Radio Radicale, Ballario replica a Bacchetta e lo “sfida”

Ex Fat su Radio Radicale, Ballario replica a Bacchetta e lo “sfida”

Il conduttore torna sul progetto e propone al sindaco, "Mi mandi render definitivo. Lasceremo giudicare a 10 grandi architetti"

share

Le dichiarazioni di Bacchetta dopo la “turbolenta” trasmissione di Radio Radicale dedicata alla vicenda Ex Fat, hanno spinto alla replica il giornalista, nonché conduttore del programma, Nicolas Ballario. Quest’ultimo, infatti, avrebbe innanzitutto giustificato la sua “poca serenità” durante il dibattito, sottolineata dalle parole del primo cittadino, con l’ “aver visto lo scempio urbanistico che starebbe per rovinare una città”.

“Non ho visioni ‘schematiche’ né ‘integraliste’ – continua Ballario – e approccio questo caso con quella (minima?) conoscenza della materia che ho grazie al fatto di essermi occupato ormai di centinaia di casi come questo in ambito giornalistico”.

Tornando poi sul render che ha tanto fatto discutere e “scaldare” gli animi, Ballario ha aggiunto: “Ho detto dall’inizio che speravo che quel render fosse finto ma purtroppo ho scoperto che non lo era. Era vecchio, forse, non aggiornato, ma non falso. E una società che crea un progetto architettonicamente abominevole come quello che ho visto, dubito sia in grado di partorire cose diverse. Spero di sbagliarmi

Il conduttore radiofonico di “Fatto in Italia” torna poi sul punto principale, appellandosi al sindaco perché non porti a termine questo progetto e ricordando: “L’Italia è satura di immobili sfitti, di cemento che copre la storia, di suolo divorato e di beni culturali trattati con disprezzo. L’alternativa a quello scempio c’è, sta a lei cogliere l’occasione d’essere un ‘politico di razza’ anziché un politicante mediocre e distruttivo

Ballario, infine, propone una sorta di “sfida” a Bacchetta: “Mi mandi il render definitivo. Lo faremo vedere ai 10 più grandi architetti del nostro Paese e lasceremo giudicare a loro. Cosa ne pensa? Non eluda la mia domanda. Mi dica sì e vediamo se lei, la città e questa società potrete ignorare un giudizio che, sono sicuro, è scontato”.

share

Commenti

Stampa