Due giovani umbri diplomati alla scuola internazionale di cucina Alma - Tuttoggi

Due giovani umbri diplomati alla scuola internazionale di cucina Alma

Redazione

Due giovani umbri diplomati alla scuola internazionale di cucina Alma

Il ternano Rocco Iovine e lo spoletino Gabriele Elia tra i 69 nuovi cuochi diplomati alla scuola fondata da Gualtiero Marchesi | Foto
Dom, 21/10/2018 - 07:25

Condividi su:


Due giovani umbri diplomati alla scuola internazionale di cucina Alma

Ci sono due giovani umbri tra i 69 nuovi cuochi professionisti appena diplomati alla scuola internazionale di cucina Alma, il prestigioso istituto per chef fondato da Gualtiero Marchesi (scomparso a dicembre scorso). La quarantesima edizione del Corso superiore di cucina ha visto infatti la presenza di Rocco Iovine, di Terni, e di Gabriele Elia, di Spoleto, entrambi 20enni.

I loro compagni di corso (12 appena le donne) provenivano da tutta Italia. A valutare il grado di preparazione dei 69 candidati è stata una commissione mista, composta da docenti Alma, sotto il coordinamento del Direttore Didattico chef Matteo Berti, e da 51 visiting chef, che, insieme, totalizzavano 26 stelle Michelin. Tra i giurati presenti, l’executive chef Riccardo Monco, del Ristorante tristellato “Enoteca Pinchiorri”; in rappresentanza di ristoranti bi-stellati, Valeria Piccini, chef patron del Ristorante “Da Caino”, Simone Monco, sous chef di Antonino Cannavacciuolo a “Villa Crespi” e Christian Conidi, sous chef al Ristorante “Antica Corona Reale”.

Rocco Iovine, 20 anni, di Terni

Miglior studente della 40esima edizione del corso superiore di cucina è risultato Michele Di Già, 21 anni, di Matera, che ora lavorerà al fianco dello chef Massimo Bottura nella sua “Osteria Francescana”, 3 stelle Michelin, dove ha svolto anche 5 mesi di stage.

Gabriele Elia, 20 anni, di Spoleto

Come spiega il Direttore Generale Andrea Sinigaglia, “In virtù di un percorso didattico sfidante, della durata di 10 mesi, che è culminato nello stage prima e nell’esame finale poi, sotto lo sguardo di alcuni tra i più grandi interpreti della Cucina Italiana d’autore, i nostri diplomati sono ora pronti ad affrontare le difficoltà del lavoro quotidiano: emblematica, in questo senso, è la parabola professionale di Di Già, subito assunto da quello che è considerato dagli addetti ai lavori il miglior ristorante al mondo.  Secondo la banca dati Excelsior di Unioncamere, il 69% dei potenziali datori di lavoro denuncia ancora difficoltà nel reperire personale di cucina qualificato. Nel 50,7% dei casi, l’ostacolo principale è rappresentato da una preparazione inadeguata. Studiare in ALMA garantisce l’acquisizione non solo di una forte etica e delle tecniche di lavoro corrette ma anche di competenze trasversali molto importanti per la professione di cuoco: mi riferisco, ad esempio, alla capacità di lavorare in gruppo – promuoviamo attività di team building ad hoc – e all’utilizzo di strumenti e tecnologie d’avanguardia. Per noi è poi fondamentale aiutare i ragazzi a maturare una riflessione su tematiche sensibili come quelle della sostenibilità ambientale, del risparmio energetico e del riuso: non dimentichiamo che in Italia, in media, si sprecano tuttora 110 kg di cibo all’anno a persona”.

Aggiungi un commento

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.
"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!