Droga dal Belgio, arrestato a Calais dopo 9 anni di latitanza - Tuttoggi.info

Droga dal Belgio, arrestato a Calais dopo 9 anni di latitanza

Redazione

Droga dal Belgio, arrestato a Calais dopo 9 anni di latitanza

Mar, 17/02/2026 - 11:09

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È del 15 febbraio scorso l’arresto a Calais, da parte della Polizia francese, di un sessantasettenne di origine albanese e residente nel Regno Unito, ricercato dall’aprile 2017 in esecuzione di un mandato di arresto emesso dalla Procura Generale di Perugia. Il soggetto era latitante da quasi nove anni ed era coinvolto in un articolato traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Secondo quanto ricostruito dalle indagini, l’uomo aveva un ruolo centrale nell’organizzazione del trasporto di circa 12 chilogrammi di cocaina, che venivano trasferiti dal Belgio all’Italia a bordo di autovetture condotte da tre suoi connazionali.

L’attenzione investigativa ha evidenziato che l’intero tragitto, dal luogo di approvvigionamento in Belgio fino ai punti di smistamento in Italia, era meticolosamente coordinato dal ricercato, che impartiva indicazioni logistiche e operative ai corrieri, mantenendo così il controllo dei movimenti della sostanza stupefacente.Una volta giunta sul territorio italiano, la droga veniva destinata allo smistamento nelle piazze di Perugia, Roma, Ancona, Teramo, Alba Adriatica, Chieti, Ponte Chiasso, Brescia e Parma, all’interno di una rete distributiva già attiva e strutturata.

L’attività investigativa della Procura Generale di Perugia, condotta tramite il proprio Ufficio S.D.I. e svolta in costante collaborazione con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, ha permesso di monitorare nel tempo gli spostamenti del ricercato.

Individuato in un primo momento nel Regno Unito, grazie ai contatti telefonici con la moglie, il ricercato si era poi trasferito in Francia. È stato arrestato nei pressi del porto di Calais, a circa 40 chilometri dalla costa britannica, punto strategico per l’imbarco verso il Regno Unito.

Il sessantasettenne, già condannato in via definitiva a quattro anni di reclusione, deve ancora scontare una pena residua di due anni e mezzo. Attualmente è trattenuto dalle autorità francesi ed è in attesa della procedura di estradizione verso l’Italia, dove verrà condotto per l’esecuzione della pena.

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