Salvato da overdose di eroina nei bagni della stazione di Foligno. Si tratta del secondo salvataggio in extremis operato iin meno di una settimana dal 118 nella città della Quintana. Protagonista un ragazzo di 27 anni. Dalla prima ricostruzione dei fatti sembra che il ragazzo – quando mancavano pochi minuti alle 20 di ieri sera – si sia chiuso in uno dei bagni della stazione per iniettarsi la sostanza stupefacente. Ad invocare aiuto è stata la fidanzata che non vedendolo tornare si è rivolta al personale della stazione e alla polizia ferroviaria. Immediatamente alcuni agenti si sono precipitati nel bagno e sono stati costretti a sfondare la porta. Il ragazzo infatti aveva già perso i sensi ed è stato trovato con la siringa ancora infilata nel braccio. Tempestivo l'intervento del 118, che, dopo aver prestato le prime cure, ha condotto il ragazzo in ospedale per ulteriori accertamenti. Gli inquirenti non escludono che l'eroina ceduta al 27enne appartenga alla stessa partita di droga che in meno di un mese ha già causato la morte di due spoletini e mandato in overdose un altro ragazzo di Foligno.
(D.T.)