Dopo lo stop per Covid riprendono i "nidi d'estate"

Dopo lo stop per Covid riprendono i “nidi d’estate”

Redazione

Dopo lo stop per Covid riprendono i “nidi d’estate”

Sab, 22/05/2021 - 08:15

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Attivi le prime due settimane di luglio | Tuteri: Non un semplice 'centro estivo' o una sorta di baby parking | Si sperimenta l'asilo all'aperto

Dopo la pausa forzata del 2020 a causa del Covid, riprendono nell’estate 2021 i “nidi d’estate” del Comune di Perugia, opportunità educativo-ricreativa riservata ai bambini di età compresa tra 12 e 36 mesi iscritti ai nidi d’infanzia comunali.

Protocolli Covid e lavori: cosa cambia

Rispetto al servizio che è sempre stato effettuato dal 1991 in avanti, quest’anno l’iniziativa subirà alcune variazioni conseguenti essenzialmente ai protocolli per il contenimento del Covid 19 ed all’indisponibilità di alcune strutture interessate da lavori, ossia il polo educativo di Case Bruciate, il centro per l’infanzia Il Tiglio, i nidi di Villa Pitignano e Pian della Genna.

Le strutture

In ragione di ciò, la Giunta comunale ha deciso, su proposta del vice sindaco Tuteri, di attivare il servizio per le sole prime due settimane di luglio (e non tre come avveniva ante 2020), presso le seguenti strutture: Pinocchio e Aquilone del plesso di Case Bruciate, Orsacchiotto (Ponte Pattoli), Arcobaleno (Ponte San Giovanni), Grillo Parlante (Ferro di Cavallo), Peter Pan (Castel del Piano), Bottega della Fantasia (Ponte d’Oddi), 5 Granelli (San Sisto), Fantaghirò (Santa Lucia).

Altre novità riguardano le modalità di iscrizione. Non essendo possibile adottare la normale procedura, quest’anno verrà seguito un iter più snello che consentirà di garantire il servizio per le due settimane di luglio in continuità con le attività educative dei bambini e delle bambine che stanno frequentando i Nidi d’infanzia a gestione comunale diretta.

Tuteri: non un semplice centro estivo

“Non un semplice ‘centro estivo’ o una sorta di baby parking – commenta Tuteri – ma un servizio educativo a tutti gli effetti che, anche grazie allo specifico progetto elaborato dai coordinatori pedagogici e dai gruppi di lavoro nelle singole strutture, consente ai bambini e alle bambine accolti di concludere il ciclo educativo iniziato a settembre e accompagnarli verso il nuovo anno educativo ovvero verso la frequentazione della scuola dell’infanzia”.

L’asilo all’aperto

I nidi d’estate inoltre aprono la strada idealmente  all’avvio di un ulteriore progetto del vice sindaco Tuteri denominato “Outdoor Education”, che partirà dall’inizio del prossimo anno scolastico e che prevede, in sostanza,  l’organizzazione di un asilo interamente all’aperto.

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