” In questo primo anno siamo riusciti a costruire un'opposizione dura, responsabile e compatta, come mai avvenuto prima d'ora”.
Questo – in sintesi – il bilancio tracciato da Daniele Mantucci, leader del centrodestra folignate, che mercoledì mattina ha incontrato la stampa, affiancato dal capogruppo del Popolo della Libertà Riccardo Meloni, dal coordinatore della lista civica “Cambiare Foligno” Raoul Tiberti e dal vicecoordinatore del Pdl Emanuele Lancellotti. Un'analisi positiva, ma non affatto autocelebrativa. “I poteri che ha oggi la minoranza sono davvero pochissimi – spiegano i rappresentanti di opposizione – e quindi la possibilità d'incidere è limitata. Ma noi vogliamo far sapere ai cittadini che ci hanno votato, e a tutti quelli che si sono pentiti di aver dato fiducia al centrosinistra, che stiamo lavorando sodo per loro, e nell'interesse superiore di Foligno”.
“Abbiamo presentato decine e decine d'interrogazioni e mozioni – fa sapere Mantucci – per portare i problemi reali della gente direttamente nel Palazzo, ma questa maggioranza arrogante e incapace, non si degna nemmeno di darci le risposte che ha il dovere di fornire”. Gli esponenti del centrodestra chiedono provocatoriamente ai folignati: “in questo anno di amministrazione, avete notato differenza col passato, avete la sensazione che qualcosa sia migliorato?”
Mantucci vuol sapere che fine abbiano fatto le Consulte di Quartiere, cosa stia facendo l'esercito dei consultori, quale progetto di città ha in mente la Giunta Mismetti dopo anni di sterili dibattiti, tavoli e comitati vari. Meloni, Tiberti e Lancellotti aggiungono: “d'ora in poi saremo sempre più incisivi, porteremo avanti battaglie insieme alla gente e campagne informative per informare la città sul nostro operato, contiamo di coinvolgere i cittadini esasperati da una sinistra capace solo di gestire il suo potere”. Nel mirino finiranno le pavimentazioni – definite un “incubo infinito peggiore della ricostruzione” -, il recupero dell'ex Zuccherificio, gli sprechi, la gestione delle società partecipate, la sicurezza ed il rilancio del centro storico. “La nostra capacità di fare una buona opposizione, di protesta ed anche di proposta – ha sottolineato Daniele Mantucci – sarà la dimostrazione che siamo pronti a governare Foligno”.