Il re del cashmere Brunello Cucinelli, l’allenatore Serse Cosmi. Due figure accomunate da un forte legame con il territorio e da percorsi che hanno saputo portare il nome di Corciano ben oltre i confini locali. A loro è stato assegnato il Premio Città di Corciano, riconoscimento alla prima edizione.
Alla cerimonia, che si è svolta al Museo Antiquarium, hanno assistito numerose persone, che hanno voluto testimoniare con la loro presenza la riconoscenza a due grandi figure capaci di rappresentare, ciascuno nel proprio ambito, i valori di questo territorio.
A Brunello Cucinelli il riconoscimento è stato conferito “per l’eccezionale contributo offerto alla valorizzazione del territorio corcianese attraverso una visione imprenditoriale fondata sulla dignità del lavoro, sulla cultura della bellezza e sulla tutela del paesaggio. Dalla rinascita del borgo di Solomeo al recupero dell’ex Sicel, il suo impegno ha generato sviluppo, occupazione e prestigio internazionale per Corciano”.
A Serse Cosmi il Premio “per il profondo legame umano e professionale con la comunità corcianese. Prima di diventare uno degli allenatori più apprezzati del calcio italiano, Cosmi ha insegnato educazione fisica per sette anni nelle scuole del Comune, lasciando un ricordo ancora vivo in generazioni di studenti e contribuendo, insieme alla dirigente Adriana Croci, alla crescita di un modello educativo riconosciuto e innovativo”.
(foto Comune di Corciano)