Coronavirus in Umbria, i dati e le aree sopra la soglia di rischio

Coronavirus in Umbria, i dati e le aree sopra la soglia di rischio

Massimo Sbardella

Coronavirus in Umbria, i dati e le aree sopra la soglia di rischio

Gio, 18/03/2021 - 11:07

Condividi su:


Coronavirus in Umbria, i dati e le aree sopra la soglia di rischio

Ancora troppi casi in Alto Tevere e nel comprensorio di Assisi, migliora la situazione nel Ternano | Decisione scuole, contagi stabili tra i minorenni

Scende, anche se molto lentamente, la curva dei contagiati dal Coronavirus in Umbria. Mentre resta stabile, intorno ai 50 casi settimanali, quella dei decessi. “Le varianti non ci aiutano” è il commento degli esperti del Nucleo epidemiologico, che mostrano l’andamento della curva epidemiologica, che ha visto l’Umbria anticipare la terza ondata che ha poi investito tutta Italia.

Nell’ultima settimana l’indice Rt regionale viene stimato intorno a 0,91, migliore rispetto a quello nazionale (0,95). Con l’indice della provincia di Terni che sta scendendo sotto qiota 1. “Segno che le misure restrittive hanno funzionato”, commentano gli esperti.

L’incidenza dei contagi

L’incidenza regionale nell’ultima settimana (8-14 marzo) è di 171 casi per 100 mila abitanti. Con la possibilità che scenda intorno a 144 al primo aprile, a parità di condizioni. Situazione in miglioramento, dunque, anche se lento. Con alcune aree che restano critiche. Come quelle al confine con la Toscana, zona rossa: l’Alto Tevere e, in misura ora minore, l’Alto Orvietano.

Rispetto alla soglia di rischio fissata dal Comitato tecnico scientifico umbro a 200 casi settimanali per 100 mila abitanti, preoccupa ancora la situazione in Alto Tevere (323,5), nell’Assisano (313,8 anche a causa dell’alta incidenza abitativa), la Valnerina (268) su cui pesa la situazione di Norcia. Sopra la soglia di rischio anche l’Orvietano (225 casi settimanali per 100 mila abitanti), il Folignate (215,7) e lo Spoletino (214,2). Terni è appena sopra (202,7).

Il comprensorio di Perugia è a quota 89,9, l’Alto Chiascio a 102,6, la Media Valle del Tevere a 88 casi per 100 mila abitanti, l’Amerino-Narnese a 83. Il Trasimeno, dove si erano registrati i primi focolai della terza ondata, con le misure restrittive per prime scattate a Magione, è ora l’area a minor incidenza: 63,7 casi settimanali ogni 100 mila abitanti.

Le fasce di età

I contagi nei bambini e ragazzi in età scolare si sono stabilizzati. Dato che potrebbe portare alla riapertura delle scuole elementari, invocata dai sindaci.

Vaccinazioni, si accelera:
così cambia il piano

L’aggiornamento sui contagi

E nella tarda mattinata la protezione civile ha pubblicato i dati sui contagi nell’ultimo giorno (aggiornati alle ore 11.15 di oggi, 18 marzo). Contagi in calo, con 168 nuovi positivi. Le persone attualmente infettate dal Covid in Umbria sono 5811. Di queste, 480 sono ricoverate in ospedale (76 in terapia intensiva). Ci sono altri 6 decessi: due a Bastia, uno ad Assisi (una persona di soli 49 anni deceduta a Roma), Terni, Marsciano, Monte Santa Maria in Tiberina.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.
"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!