Commerciante assalito in Corso Cavour, la questione sicurezza diventa un caso politico

Commerciante assalito in Corso Cavour, la questione sicurezza diventa un caso politico

Razzie in garage ed appartamenti, raid vandalici in centro, ora la questione approda in Consiglio comunale | Attacchi trasversali contro l’amministrazione

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Un commerciante di 35 anni è stato aggredito ieri sera intorno alle 22 lungo Corso Cavour: secondo una prima ricostruzione dei fatti l’uomo era in sella alla sua bicicletta e si apprestava a tornare a casa dopo la chiusura dell’attività commerciale. Si è però imbattuto in gruppetto di quattro persone che gli avrebbero impedito di proseguire pedalando. Il commerciante infatti, sarebbe prima stato preso a male parole e poi aggedito, tanto da finire all’ospedale San Giovanni Battista per le medicazioni e gli accertamenti del caso.  Fortunatamente l’uomo se la caverà con una prognosi di dodici giorni ed è già stato dimesso.

A seguire le indagini i Carabinieri della Compagnia di Foligno guidati dal capitano Angelo Zizzi. I primi ad intervenire sono stati i Vigili Urbani. Tra le ipotesi più accreditate ci sarebbe quella di un tentativo di rapina. Già acquisite le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza al fine di tentare di identificare i soggetti, a quanto sembra non conosciuti dall’aggredito.

Ed ora la questione sicurezza diventa anche una questione politica, considerando che l’aggressione al commerciante in pieno centro storico non è che l’ennesimo campanello d’allarme. Da segnalare anche il raid vandalico nel cuore della zona della Movida folignate, in piazza del Grano e piazza Don Minzoni sono comparse scritte spray che hanno deturpato edifici pubblici e privati.

Schiarea chiede vigile di quartiere e potenziamento della videosorveglianza

La questione della sicurezza è un punto cruciale del dibattito politico cittadino da oramai troppo tempo e per troppe volte non è stato affrontato”.  A sollevare la tematica è Lorenzo Schiarea, capogruppo della lista civica Movimento per Foligno, nonchè esponente di maggioranza. “Bene l’ordinanza sull’accattonaggio, di cui chiedevamo da tempo l’applicazione, compresa quella precedente poche volte attuata,  così come quella del ‘vicinato’ – incalza Schiarea – anche se non rispondente completamente alle esigenze di sicurezza dei cittadini, in ragione della sua debole forza attuativa.  Il tema – secondo il Movimento per Foligno – va affrontato con maggior decisione e fermezza, per fermare questa microcriminalità oramai presente in città, come dimostrano i furti nei garage e negli appartamenti delle zone periferiche, l’aggressione a Sant’Eraclio, le risse tra extracomunitari in centro storico e gli atti di vandalismo. Come Movimento per Foligno – prosegue Schiarea – proporremo in Consiglio Comunale due mozioni:
  • una riguardante la figura del ‘vigile di quartiere‘ che dovrà avere il compito di sorvegliare le frazioni della città, con più poteri rispetto alle formule sperimentali che si vogliono attuare.
  • L’altra mozione – fa sapere il capogruppo – riguarda la messa a punto di un sistema di videosorveglianza, che permetta di tenere sotto controllo zone e snodi di Foligno, comprese le zone più frequentate delle frazioni.
Le soluzioni concrete da noi proposte – conclude Schiarea – andranno con fermezza e decisione a contrastare questa escalation di delinquenza, non si può attendere oltre.”

Forza Italia giudica inefficace l’operato dell’amministrazione comunale

Piovono accuse anche dall’opposizione, a chiedere il pugno duro contro la criminalità è Riccardo Meloni, capogruppo consiliare di Forza Italia, che parte proprio dall’aggressione al commerciante in Corso Cavour per rilanciare la questione sicurezza. “Solo nei giorni scorsi – ricorda il forzista – numerosi cittadini sono stati derubati nei propri garage, oggi si apprende di questo ennesimo atto violento. Saranno i riscontri investigativi a chiarire i fatti – prosegue Meloni – quello che però sembra evidente, è che in città vi è una escalation di violenze di ogni tipo. Non amo speculare, né tantomeno creare allarmismi – sottolinea il capogruppo azzurro – però è sotto gli occhi di tutti il crescente senso d’insicurezza che si respira tra i cittadini. Tale aggressione, nel cuore della città, non fa altro che evidenziare tale situazione. Le soluzioni non sono facili, ma un forte potenziamento delle telecamere ridurrebbe sicuramente i fenomeni o quantomeno si potrebbero individuare meglio i colpevoli. Inoltre – rilancia Forza Italia – è necessario che il cittadino, ma soprattutto i malviventi percepiscano che una città guidata da un’amministrazione forte e decisa, invece si percepisce fragilità politica e decisionale, basti pensare all’ordinanza contro l’accattonaggio al cimitero centrale e all’ospedale – conclude Meloni – finita con buco nell’acqua”.

CasaPound chiede le dimissioni del sindaco Mismetti

Fuori dal Consiglio comunale, ma in strada, protesta invece CasaPound Foligno, che ha affisso uno striscione con la scritta “Basta furti, più sicurezza. Mismetti dimettiti”. “È ormai da tempo chiaro agli occhi di tutti il fatto che ci sia una grossa falla nella gestione della sicurezza cittadina – dichiara in una nota Saverio Andreani, responsabile di CasaPound Foligno – atti simili, prosegue, sono ormai noti agli abitanti delle frazioni della nostra città, che si trovano disarmati davanti a questi fenomeni. Non possiamo accettare ancora situazioni del genere – continua Andreani – chiediamo dunque che il sindaco Mismetti si dimetta, per il bene della città, e per una maggiore sicurezza dei cittadini che ad oggi subiscono furti anche alla luce del giorno”.

 

 

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