Città di Foligno nel caos, diaspora giocatori dopo dimissioni Ius | In campo gli juniores

Città di Foligno nel caos, diaspora giocatori dopo dimissioni Ius | In campo gli juniores

Il presidente ha lasciato dopo una conferenza dai toni forti, i calciatori rivendicano ancora i rimborsi e vogliono subito svincolarsi | Nuvole nere sul futuro della società

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Se pochi giorni fa la situazione sembrava delicata, da ieri (venerdì 2 dicembre) è completamente degenerata. Il Città di Foligno sta infatti vivendo un vero e proprio incubo, cominciato giovedì 1 dicembre con le dimissioni del presidente Ius. Il numero uno dei falchetti ha sparato a zero su tutti e soprattutto sulla città, a suo avviso “mai attivatasi per salvare la squadra ed evitare di farla ripartire da zero” e quindi “nemmeno meritevole della categoria”.

La società, tramite un comunicato, ha annunciato anche un summit straordinario del Cda, che avrebbe potuto portare “a soluzioni drastiche e dolorose, senza escludere l’istanza di fallimento in proprio“. Finora, però, non è trapelata nessuna notizia di questo tipo. Nelle prossime ore potrebbe intervenire anche il sindaco Nando Mismetti.

Altra situazione disperata è quella riguardante i giocatori. Molti falchetti, infatti, che fino ad oggi non hanno ricevuto mai rimborsi spese, hanno prima saltato l’allenamento di giovedì e poi richiesto di essere svincolati. I giocatori, e anche alcuni tifosi, vista l’assenza di Ius, si sono confrontati ieri, non certo serenamente, con Cristina Trella del Cda e Antonino Spera. Presenti anche diversi tifosi, intervenuti a sostenere le richieste dei ragazzi.

Alla fine è stato raggiunto una sorta di accordo, che prevede la partenza immediata solo per coloro che hanno una squadra pronta ad accoglierli: tra questi, per ora, ci sono Pilleri, Calzola e Gabriele Fondi (tutti e tre con le valige pronte verso), Adamo (di ritorno al Villabiagio ma destinato al prestito), Urbanelli (Pontevalleceppi), Orecchiuto (Lama) e Kondogbia (probabile al Seregno). Nei prossimi giorni dovrebbero venire “accontentati” anche altri big, in attesa di trovare un’altra destinazione. A quanto pare nel suddetto accordo i giocatori rimasti avrebbero promesso di garantire la presenza in campo almeno fino al 16 dicembre (per altre tre partite).

Domenica 4 dicembre, dunque, si dovrebbe giocare ma contro il Latte Dolce, al “Blasone”, scenderà in campo una squadra praticamente rivoluzionata e giovane, probabilmente senza neanche mister Palazzi (mai battuto in 5 match). I falchetti potrebbero essere affidati al tecnico della juniores Gianni Angelini.

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