Chiesa Santa Croce della Foce, al via lavori di restauro grazie al contributo del Fai

Chiesa Santa Croce della Foce, al via lavori di restauro grazie al contributo del Fai

Un contributo di 30.000 euro assegnato nell’ambito del progetto ‘I Luoghi del Cuore’ permetterà il rifacimento del soffitto del presbiterio

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Al via i lavori per il rifacimento pittorico del soffitto del presbiterio della Chiesa di Santa Croce della Foce a Gubbio, che FAI – Fondo Ambiente Italiano e Intesa Sanpaolo sostengono con un contributo di 30.000 euro assegnato nell’ambito del progetto ‘I Luoghi del Cuore’, il censimento dei luoghi italiani da non dimenticare. Grazie all’impegno della Confraternita di Santa Croce della Foce – che da oltre 5 secoli custodisce l’omonima chiesa – e del Gruppo FAI di Gubbio, 12.329 persone nel 2014 hanno votato la chiesa al censimento dimostrando così il legame e l’attenzione nei confronti di questo bene.

La Chiesa di Santa Croce della Foce, tra le più antiche di Gubbio, rappresenta un riferimento religioso e culturale per tutta la popolazione eugubina: da oltre cinque secoli, ogni anno, nella tarda serata del Venerdì Santo dalla chiesa ha inizio la suggestiva “Processione del Cristo Morto”, in cui la cinquecentesca immagine di Gesù Crocifisso viene portata dai devoti in tutto il paese.

L’intervento prevede il restauro del soffitto del presbiterio andato perduto sul finire degli anni ’70, e del fregio presente gravemente danneggiato. I lavori si inseriscono in un più ampio progetto di recupero della chiesa, oggi inagibile, sostenuto dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti che ha destinato 2.400.000 euro per la sistemazione idraulica del torrente Carmignano e per il ripristino dei danni provocati dal suo dissesto alla Chiesa di Santa Croce della Foce. Il soffitto ligneo verrà ricostruito sulla base della documentazione fotografica esistente replicandone l’impianto decorativo originario. Inoltre, il restauro del fregio presente nel presbiterio, dipinto con la tecnica del mezzofresco, comporterà il consolidamento della materia pittorica e degli intonaci di supporto, e l’integrazione delle lacune presenti. L’intervento, affidato alla ditta Ikuvium R.C. Srl di Gubbio, permetterà il restauro, la salvaguardia e la valorizzazione della parte sommitale del presbiterio della Chiesa.

Ho sempre creduto nel FAI come espressione dell’amore di una popolazione per il suo patrimonio culturale e paesaggistico – ha affermato la Presidente Regionale del FAI Umbria Nives Maria Tei Coaccioli – Il censimento dei Luoghi del Cuore rappresenta una concretizzazione di questo amore perché consente al FAI di far emergere, grazie alle segnalazioni del pubblico, dei luoghi meravigliosi e significativi e di intervenire per la loro salvaguardia. Una così stretta sintonia tra la fondazione ed il singolo cittadino che indica un bene a lui caro rende orgogliosi di far parte della grande famiglia del FAI e sempre più convinti di adoperarci come volontari”.

Il Sindaco di Gubbio Filippo Mario Stirati ha espresso gratitudine e apprezzamento per questo esempio di coinvolgimento della comunità nell’iniziativa “I Luoghi del Cuore”: “La bella iniziativa di mobilitazione, grazie anche alla straordinaria visibilità ottenuta con il FAI, ha consentito un intervento di recupero su uno dei luoghi simbolo più cari alla città e alla religiosità degli eugubini. Un grande impegno è arrivato da più parti, coinvolgendo enti pubblici, istituzioni religiose, privati per il raggiungimento dell’obiettivo finale, quello di restituire al culto e alla godibilità dei visitatori la Chiesa di S. Croce e con essa i preziosi arredi, con l’augurio che torni presto ad essere il luogo deputato per la processione del Venerdì Santo, sentita rievocazione dei riti della Pasqua“.

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