Champions, Bernardi ci crede: “Non è finita”

Champions, Bernardi ci crede: “Non è finita”

Il tecnico della Sir: “A Kazan per vincere” | Ma ora testa a Monza


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Lorenzo Bernardi e i Block Devils non hanno nessuna intenzione di alzare bandiera bianca di fronte ai pur fortissimi russi dello Zenit Kazan. Il tecnico dà la carica, dopo la notte a pensare alle occasioni perse dai suoi ragazzi, che con un pizzico di precisione e determinazione in più avrebbero potuto superare i russi nella sfida stellare del PalaBarton. Poco sarebbe cambiato, in fondo, perché la Sir, anche in caso di successo al tie break, sarebbe dovuta andare a vincere in terra di Russia per approdare alla finale di Berlino, ultimo atto della Champions League 2018-19.

Un po’ di attività in sala pesi per chi è stato meno impegnato ieri, lavoro di recupero e fisioterapia per gli altri. Questo il menù odierno della Sir Safety Conad Perugia all’indomani del match d’andata di semifinale di Champions League contro lo Zenit Kazan.


Champions: Sir, che peccato!


Un match, quello vissuto mercoledì sera al PalaBarton, dalle mille emozioni e che ha certamente costretto i Block Devils ad un grande dispendio di energie. Un match che, pur terminato con la sconfitta al tie break, lascia aperta ancora la porta al passaggio in finale come si evince dalle parole di coach Lorenzo Bernardi a fine partita. “Abbiamo vissuto una partita molto intensa, molto bella, abbiamo giocato credo un’ottima gara e credo anche che chi pensava che Kazan si fosse indebolito deve ricredersi perché ha potuto vedere cosa significhi avere certi giocatori ed un complesso di squadra del genere. Ma detto questo, la qualificazione non è finita qui, la partita che conta è quella di ritorno. La dobbiamo giocare in casa loro e andremo a Kazan per vincere. Poi chiaramente vincerà il migliore, ma dopo la sfida d’andata abbiamo preso ulteriore consapevolezza che siamo molto vicini. Abbiamo probabilmente sprecato due o tre opportunità nel tie break, ma va riconosciuto il grande merito dell’avversario, una squadra che ha vinto tutto negli ultimi cinque anni. La gara di ritorno? Non potremo permetterci di fare tanti errori. Non possiamo pensare che con Kazan saremo avanti di molti punti durante i set e dobbiamo aspettarci una partita come quella d’andata. Gdansk nei quarti di finale ha dimostrato che il fattore campo non è poi così determinante e noi andremo a Kazan con la consapevolezza che possiamo vincere”.

Testa a Monza

Si chiude dunque la finestra sulla Champions, si apre ora quella altrettanto importante sui playoff di Superlega. Perché domenica Perugia ha in programma un match importantissimo alla Candy Arena di Monza contro i padroni di casa del Vero Volley. Una gara 2 fondamentale per i Block Devils che, in caso di vittoria, staccherebbero il biglietto per la semifinale scudetto. Una gara 2 che si preannuncia anche molto difficile, vuoi per un po’ di fisiologica stanchezza dopo il match di ieri sera, vuoi soprattutto per la forza e la qualità di Monza, formazione che, di fronte al proprio pubblico, le proverà certamente tutte per non chiudere la sua stagione.

Sarà fondamentale per i ragazzi intanto recuperare energie mentali e fisiche e poi non pensare ad altro che al match con Monza. Perché lì deve essere il focus. E poi perché semplicemente non servirebbe a nulla. Del Kazan, di Kazan e della Champions si riparlerà da lunedì mattina.

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