Una crescente attenzione verso gli animali per contrastare il fenomeno del randagismo. E’ quello che si registra a Todi, città dove opera da anni l’ATTA, associazione tuderte per la tutela animali. Da parte sua il Comune ha messo in campo le possibili misure di supporto.
Tra queste è aperta in questi giorni la manifestazione di interesse per l’individuazione di medici veterinari con i quali stipulare convenzione per il servizio di sterilizzazione dei felini nel territorio comunale.
Nonostante infatti la presenza di un ambulatorio veterinario della Usl, nel territorio si continua ad accertare una proliferazione di gatti vaganti, non censiti né microcippati, motivo per cui l’ente ha ritenuto farsi parte attiva.
Un altro segnale nella stessa direzione si è registrato nelle scorse settimane promuovendo, in collaborazione con l’Azienda Sanitaria un open day presso il canile “Animal House” al fine di sensibilizzare contro l’abbandono e il maltrattamento degli animali.
L’iniziativa, presenziata anche da ATTA e WWF, ha registrato la partecipazione di molte famiglie che hanno preso confidenza con l’ambiente e con gli ospiti, portandoli a passeggio e acquisendo consapevolezza nella loro gestione. Aspetto positivo, informano gli uffici, che nel mese successivo allo svolgimento dell’evento si sono registrate tre adozioni riconducibili all’azione di sensibilizzazione.
“Siamo soddisfatti dei riscontri ottenuti – dichiara l’assessore comunale competente Raffaella Pagliochini – il che ci spinge a proseguire anche nel 2026 in tali attività e a collaborare con quanti operano in tal senso sul territorio”.
Tra questi, come accennato, l’Associazione Tuderte per la Tutela degli Animali che per tutto il periodo natalizio, come da tradizione, ha gestito un mercatino per la raccolta fondi a sostegno delle proprie iniziative e, non da meno, per avvicinare nuovi soci. “Le persone operative – spiegano da ATTA – al momento sono soltanto quattro, mentre invece i gatti da sfamare, curare e sterilizzare sono sempre tantissimi. Sarebbe utile avere un gattile o comunque uno spazio dove tenere i gatti e gattini che devono essere tenuti temporaneamente in stallo, spesso perché sono piccoli e prima di andare in adozione necessitano di cure e vaccini”.
“A fianco all’impegno dei volontari e di strutture dedicate – aggiunge l’assessore Pagliochini – come Amministrazione comunale riteniamo che la sensibilità delle istituzioni locali sia doverosa e debba estrinsecarsi in attenzioni concrete”.