Presentate stamani a Palazzo Murena, sede del Rettorato, le iniziative che la Banca Popolare di Spoleto e la Spoleto Credito e Servizi, in collaborazione con l'Università degli Studi di Perugia, offrono agli studenti. L'obiettivo è investire sulla formazione e quindi premiare studenti di eccellenza offrendo loro concrete opportunità di inserimento graduale nel mondo del lavoro.
Alla conferenza stampa sono intervenuti il professore Tommaso Sediari, Docente nella Facoltà di Economia dell'Ateneo perugino, il dottore Fausto Protasi, Presidente della Spoleto Credito e Servizi, l'avvocato Marco Bellingacci, Vice-Presidente della Banca Popolare di Spoleto SpA, e il professore Marco Agujari, Presidente del Centro Studi Bancari G. Romano e M. Montioni, che ha promosso l'incontro con i giornalisti.
“L'Ateneo di Perugia – ha spiegato il professore Sediari – è presente in molte iniziative culturali per gli studenti della BPS con propri docenti e in particolare nel “Premio di Laurea Guido Carli” con il Magnifico Rettore, che presiede la commissione giudicatrice, di cui faccio parte io stesso. Il nostro interesse è che l'impegno della Banca e della Spoleto Credito e Servizi continui a creare opportunità per i nostri studenti e laureati collaborando con l'Università nel creare percorsi per l'ingresso dei giovani laureati nel mondo del lavoro”.
Il dottore Protasi ha ricordato l'impegno della ‘Spoleto Credito e Servizi' nell'affiancare la BPS nelle attività di borse di studio e premi di laurea, compresa l'ultima iniziativa del Premio internazionale “Spoleto incontra progetti di successo”.
L'avvocato Bellingacci ha sottolineato i motivi che spingono la banca ad impegnarsi sul fronte della formazione dei giovani accompagnandoli dallo studio al lavoro. “Il nostro istituto di credito è molto impegnato verso i giovani, che sono una garanzia anche per lo sviluppo della banca. Negli ultimi 6 anni la BPS ha assunto più di 400 giovani, con i quali persegue una politica di espansione sul territorio nazionale: nel 2008 ha aperto una filiale a Milano e più di recente a Roma e a Teramo”.
Il professore Agujari ha illustrato tutte le iniziative che la banca ha affidato al Centro Studi da lui presieduto, che ha il compito di gestire i premi di laurea, ma soprattutto di garantire una straordinaria vicinanza ai giovani e alle istituzioni culturali coinvolte nei progetti di formazione e di ricerca. “Siamo vicini soprattutto all'Ateneo di Perugia – ha detto – che da sempre si mostra attento agli interessi del mondo giovanile e in particolare nel non lasciare soli i laureati che escono dalle sue facoltà”. Ha poi illustrato l'istituzione del Master in Comunicazione, Banche e Assicurazioni, che si tiene a Pisa con lezioni che durano trenta giorni, concentrate in un mese di attività didattica senza soluzione di continuità”.
Ha portato la propria testimonianza anche la dottoressa Claudia Biribao, laureata in filosofia, vincitrice di borsa di studio della BPS, grazie alla quale ha frequentato il Master ed ora è stagista nella banca spoletina.