“Ci dispiace davvero dover constatare che il presidente Finocchio, invece di rispondere sul piano politico a osservazioni di carattere politico si sia lasciato andare a insinuazioni tanto gravi quanto gratuite e ad attacchi offensivi e del tutto fuori luogo”. Lo dichiarano in una nuova nota i consiglieri Fabrizi, Baldassarre, Cicioni e Ciaurro della Lista Baldassarre, Enrico Melasecche dell'Udc e Venturi di Terni Oltre. “La mancanza di argomenti può giocare brutti scherzi, ma un simile atteggiamento ci pare spiegabile solo con uno straordinario nervosismo – frutto, viene da pensare, delle continue tensioni che si agitano nella maggioranza – e solo il clima natalizio ci induce a non ricorrere agli strumenti che l'ordinamento prevede quando si offende l'onore delle persone”. “La paralisi del Consiglio e della Giunta sono dei dati incontrovertibili. Sono palesi i problemi di tipo istituzionale relativi al funzionamento del Consiglio e ai rapporti tra questo e la Giunta, e sono lampanti i problemi politici all'interno della maggioranza. Così come è fin troppo evidente quanto tutto ciò danneggi la città. Non siamo certo noi a confondere, come dichiara Finocchio, i due aspetti e non sarà certo lui a non consentirci di manifestare liberamente le nostre opinioni politiche”. “In merito poi alla questione relativa alla proposta di modifica del Regolamento del Consiglio Comunale – aggiungono in un'altra nota i consiglieri della Lista Baldassarre – non possiamo non rilevare come sia quanto meno fuori luogo parlare di «semplice e trasparente percorso di revisione marginale» e di «ampio consenso» dal momento che: l'unica proposta di modifica presentata ufficialmente nei tempi e nei modi indicati dallo stesso Presidente, e cioè quella della Lista Baldassarre, in parte non è stata presa in considerazione, in parte è stata completamente stravolta; nella conferenza dei capigruppo si era deciso di procedere solo a poche ben determinate modifiche, mentre ci troviamo di fronte, nella proposta fattaci pervenire dall'ufficio di presidenza, a una miriade di cambiamenti, alcuni di dettaglio altri no, in nessun modo concordati e che di fatto configurano una revisione globale del Regolamento”. “Abbiamo già sostenuto nelle sedi opportune la non linearità del percorso seguito e la nostra contrarietà a molte delle modifiche proposte. Continueremo, come è nostro costume, a presentare in modo formale, limpido e trasparente, le nostre osservazioni. E le illustreremo anche pubblicamente così da renderne consapevoli i cittadini ternani. Confidiamo che questa volta verranno prese in considerazione”.
“BOTTE DI NATALE” AL COMUNE DI TERNI. L'OPPOSIZIONE ATTACCA FINOCCHIO
Gio, 30/12/2010 - 15:15