“Ordet – Fronte del Corto – concorso per cortometraggi”, si è concluso nella giornata di domenica scorsa il festival cinematografico
Nella cornice del teatro San Carlo è avvenuta la premiazione delle due sezioni “Ordet in tema” ed “Ordet in libertà”, alla quale si è aggiunta la menzione speciale del pubblico, chiamato a giudicare sulla selezione di cortometraggi proiettati in sala.
E' stato Hermes Mangialardo, regista leccese di Copertino ma da alcuni anni residente a Foligno, a trionfare, aggiudicandosi la vittoria e il primo premio di 1000 euro(messo in palio da Claudio Cutuli), nella sezione a tema, “Bianco e Nero: sfumature di un uomo a colori”.
La giuria, composta dagli attori Paolo Seganti ed Enrico Salimbeni, dal critico cinematografico Fabio Melelli e dallo sceneggiatore Dario Maria Gulli, ha premiato “Blow” come miglior corto, “per l'approccio visionario e creativo al tema proposto dal concorso e la capacità tecnica in grado di supportare un prodotto di breve durata, all'insegna dell'universalità del linguaggio”.
Nella carriera a tema libero, è stato Vito Palmieri, pugliese di Bitonto ma residente a Bologna, ad avere la meglio sull'agguerrita concorrenza grazie all'opera “Tana Libera Tutti”, con la motivazione “di aver trattato un soggetto, quale quello dell'infanzia, poco dibattuto dalle odierne produzioni audiovisuali”. Al regista è andato il premio di 500 euro offerto dalla BCC di Spello e Bettona. “L'Invito” del folignate Claudio Antonini, infine, ha vinto la targa premio legata alla menzione speciale del pubblico in sala, messa in palio da plugadplay.com.