BANCA POPOLARE SPOLETO, ECCO L'ACCUSA DI BANKITALIA. ASSALTO SCS, SOCI SCRIVONO A CONSOB. DIKTAT MPS, CdA AL CARDIOPALMA - Tuttoggi.info

BANCA POPOLARE SPOLETO, ECCO L'ACCUSA DI BANKITALIA. ASSALTO SCS, SOCI SCRIVONO A CONSOB. DIKTAT MPS, CdA AL CARDIOPALMA

Redazione

BANCA POPOLARE SPOLETO, ECCO L'ACCUSA DI BANKITALIA. ASSALTO SCS, SOCI SCRIVONO A CONSOB. DIKTAT MPS, CdA AL CARDIOPALMA

Lun, 21/02/2011 - 00:42

Condividi su:


di Carlo Ceraso

Chi pensava che sulla Banca Popolare Spoleto stesse tornando il sereno si sbagliava di grosso. La “resa dei conti” interna all’istituto di credito umbro sembra ancora tutta da giocare. Le prossime ore saranno quelle che decreteranno una volta per tutte la fine o la nuova ascesa di Giovanni Antonini, il padre-padrone della banca come l’hanno definito le più autorevoli testate nazionali (dal Corriere al Sole 24 Ore), il rais come lo chiamano invece qui nella cittadina umbra.

Perchè Antonini – perso il braccio di ferro con Bankitalia che ne aveva chiesto le dimissioni dal vertice Bps insieme al vicario Marco Bellingacci – a svolgere il ruolo di ‘semplice’ consigliere nella Spoleto Credito e Servizi (la holding che controlla Bps) non ci vuole proprio stare.

Dice di meritare di più, supportato in questo almeno da altri 3 consiglieri (il vice presidente vicario Danilo Solfaroli, il vice presidente Michelangelo Zuccari – da lunedì scorso vicepresidente vicario anche di Bps, e il consigliere di Bps/Scs Marco Bellingacci), e per questo disposto a scansare da una parte il presidente Scs, quel Fausto Protasi proclamato neanche 2 anni orsono per acclamazione dalla assemblea dei soci. Un vero e proprio blitz – denunciato all’aula della Camera dei deputati dal deputato Idv Francesco Barbato (e rilanciato da Tuttoggi.info giorni orsono) – che dovrebbe scattare alle 15 di questo pomeriggio quando si riunirà il Cda della holding. Chi pensava dunque che l’elezione del presidente Nazzareno D’Atanasio in Bps avrebbe contribuito a riportare la calma a piazza Pianciani, non aveva fatto bene di conto. La partita è in corso, fra accordi sottobanco e tentativi di colpi bassi, alla faccia anche di quel richiamo a comportamenti più corretti e lineari giunto a metà gennaio da palazzo Koch. Tanti i colpi di scena registrati nel week end, che dimostrano non solo come la tensione sia ormai ai massimi livelli, ma anche in quale ginepraio si trovino i vertici dei due istituti.

L’ACCUSA – la prima novità è che cominciano a trapelare i primi stralci della tanto discussa (ma fin qui rimasta blindata) relazione degli ispettori della Vigilanza che ha decretato il cambio al vertice della banca. Un documento recapitato a Tuttoggi.info e che può essere anticipato alla luce delle autorevoli conferme circa la sua autenticità. Due i rilievi mossi alla ormai ex presidenza. La prima accusa è di aver intrattenuto “relazioni finanziarie con soggetti in stato di difficoltà”. Di più non è dato sapere; sembra però accertato che la Vigilanza abbia criticato i rapporti intrattenuti con la società edile Baronci (poi fallita ad aprile 2009) i cui interessi, almeno fino a poche settimane fa, erano tutelati innanzi al Tribunale di Spoleto dall’avvocato Michelangelo Zuccari. Gli ispettori parlano al plurale di ‘soggetti’, ma non è dato sapere quali altri possano esser finiti nel mirino della ispezione.

Più pesante, quanto meno sotto il profilo etico, il secondo rilievo dove si legge: “non corretto è risultato l’utilizzo da parte del presidente del rapporto di conto corrente intrattenuto con la Banca, interessato da movimentazione finalizzata alla creazione di surrettizia disponibilità attraverso traenza e versamenti incrociati di assegni propri e di controparti interessate (Bellingacci vice presidente vicario Bps, Solfaroli vice presidente vicario della Scs)…”. Insomma, secondo il linguaggio asciutto, tipico degli ispettori di Bankitalia, c’è stato un giro di assegni, almeno fra i 3 esponenti di spicco dei due istituti. Va comunque ribadito che il comportamento di Antonini non ha arrecato, patrimonialmente parlando, alcun danno nè alla Bps, nè alla Scs, come anche gli ispettori hanno accertato. Una volta venuto alla luce il movimento, lo stesso Antonini ha comunque provveduto a chiudere subito il conto corrente.

Il CdA – Oggi pomeriggio, lunedì, si saprà dunque se Fausto Protasi resterà alla guida della Scs o se dovrà fare un passo indietro. Da più parti si conferma che il presidente avrebbe già ricevuto l’avvertimento: 4 consiglieri su 7 (incluso lo stesso Antonini) vogliono un immediato cambio al vertice e sono pronti a votargli la sfiducia. Cosa abbia fatto per meritarla non è dato saperlo. Formalmente la “sfiducia” di Protasi non è all’ordine del giorno e quindi, almeno in teoria, non può esser discussa. A meno che Protasi – irrangiungibile da almeno 3 giorni – non voglia invece ascoltare la “voce” del Consiglio. Si annuncia comunque un remake di un film già visto, proiettato due anni orsono, in piene feste natalizie, quando fu clamorosamente sfiduciato il professor Fabrizio Cardarelli (predecessore di Protasi). L’accusa nei suoi confronti fu quella di non aver portato all’attenzione del Cda l’iscrizione di 23 nuovi soci (la Scs ne vanta ben 19.000), dimenticanza poi ammessa dal direttore generale della cooperativa. All’odg c’è invece la delicata vicenda del d.g. Bps Alfredo Pallini, ‘temporaneamente sospeso’ dal precedente cda dell’istituto di credito (con il voto contrario dei consiglieri D’Atanasio e Lombardi).

IL DIKTAT MPS – solo in queste ore trapelano i contenuti di quanto avvenuto a Siena giovedì scorso, durante il vertice fra i cda dei due maggiori soci della holding (Scs e Mps). L’istituto toscano, come confermano anche le massime istituzioni umbre che seguono da vicino l’evolversi del ‘caso’ Bps, ha posto 3 condizioni prima di reimmettere i propri consiglieri nel cda della Banca, ovvero: il reintegro immediato del d.g. Pallini, e a costo zero, e l’immediata sospensione della consulenza con lo studio di Roma attivata dal Cda di Antonini a fine gennaio. Una consulenza che secondo l’ex presidente è legata alla realizzazione del Piano industriale 2011-2013, mentre per Siena sarebbe una sorta di consulenza legale per tutelare la presidenza Bps alla luce dei rilievi mossi da Bankitalia.

LA STRATEGIA DI ANTONINI… – il tenace Antonini non sembra dunque disposto a mollare la presa dall’istituto che da più parti sostengono abbia contribuito a rilanciare nei 10 anni di mandato da presidente (e 12 fra consigliere e vicepresidente). Per due giorni – accompagnato pare dai fedelissimi Bellingacci, Solfaroli e Zuccari – è rimasto chiuso in quel di Milano negli uffici di un advisor, forse per cercare un acquirente disposto a rilevare le quote del Mps. I bene informati parlano di un fondo americano (forse segnalato dal consuocero, l’onorevole Pdl Amato Berardi) e di un importante istituto di credito interessati all’acquisto. Una operazione da almeno 130-150 milioni di euro. Solo ipotesi o qualcosa di più concreto? Difficile da sapere. Di certo 48 ore non sono sufficienti per definire neanche una bozza di memorandum of understanding. Senza considerare che ci sarebbe comunque da fare i conti con l’oste, ovvero con il Mps che non appare affatto intenzionato ad abbandonare la banca degli umbri, l’istituto di credito che da sempre vanta importanti rapporti anche con le istituzioni locali. E che segna una solida alleanza con gli altri due importanti soci di minoranza come Coop Centro Italia e gli Eredi Patacconi.

…QUELLA DEI SOCI… – intanto almeno un centinaio di soci Scs, preoccupati per le recenti vicende, ha sottoscritto e sta per trasmettere una lettera ad alcuni Organi di controllo chiedendo se i comportamenti denunciati dalla Vigilanza e il ruolo stesso di alcuni amministratori possano “arrecare pregiudizio alla seria e prudente gestione della Banca Popolare di Spoleto SpA”. Una lettera destinata a Bankitalia Roma, Bankitalia Perugia e alla Consob e che potrebbe in qualche modo far scattare una nuova ispezione, stavolta nei confronti della controllante.

… E DEL COMITATO – ieri mattina (domenica), presso un albergo alle porte del centro, si è tenuto l’annunciato incontro del comitato sorto in favore di Antonini. Non certo la folla oceanica a cui si era ormai abituati quando si parlava di Bps. Una venticinquina secondo le malelingue, “almeno il doppio” stando agli organizzatori, fra cui spiccano il promotore-boxeur Valentino Giacomelli, il consigliere Pdl David Militoni e l’esercente Gianni Pascale (già esponente de La destra di Storace). “Ci siamo ritrovati per capire cosa possiamo fare per il nostro presidente Antonini – dice al telefono Giacomelli –, una persona che ha fatto tanto per la nostra città e che può dare ancora moltissimo. Ora non vi posso dire cosa abbiamo pensato, ve lo diremo martedì prossimo, dopo che avremo saputo come andrà a finire il Cda della Scs”. Parole che confermano, se ce ne fosse stato ancora bisogno, quanta attenzione ci sia nei confronti del consiglio odierno.

SETTIMANA CALDA – all’orizzonte si profila quindi un’altra settimana a dir poco rovente. Anche i dirigenti della banca sono sul piede di guerra (pro Pallini): venerdì pomeriggio si è tenuto un lungo incontro che non è pero sfociato, a dispetto di quanto speravano alcuni, in un documento comune. Ma torniamo alla governance. Al Cda odierno seguirà (mercoledì?) quello della Bps. In mezzo, è molto probabile, potrebbe arrivare la lettera-risposta di Bankitalia che dovrà dire la sua sul ‘rimpasto’ attuato la scorsa settimana in Bps. Se Palazzo Koch ha già espresso il proprio gradimento al neopresidente D’Atanasio, resta da capire se condividerà il ruolo dell’avvocato Bellingacci, dimessosi da vicepresidente vicario ma non da consigliere. E forse, anche quello di Zuccari, vicepresidente della società controllante e della controllata.

© Riproduzione riservata

(modificato alle h 7.35)

TUTTA LA STORIA

POPOLARE SPOLETO, SOCI A COLLOQUIO PER ‘NODO’ PALLINI. D’ATANASIO AL LAVORO, TITOLO +2,44%. COOP VOLEVA “CRESCERE”. IDV INTERROGA TREMONTI

BANCA POPOLARE SPOLETO, OUT ANTONINI, D’ATANASIO E' NUOVO PRESIDENTE. RESTA BELLINGACCI

BPS, NOTTE DRAMMATICA GUARDANDO A BANKITALIA E CONSOB

ANTONINI E BELLINGACCI SI DIMETTONO. LA PAROLA PASSA ORA AI SOCI

POPOLARE SPOLETO, TORNA IL ‘CORVO’ E DECINE DI LETTERE ANONIME (FoTO®)

BPS, ORA SI GIOCA CON LE PAROLE. SCS PRIMA IN BANKITALIA, POI ANNULLA CdA. SINDACO BENEDETTI, “EVITARE COMMISSARIAMENTO”

POPOLARE SPOLETO, ANTONINI PENSA A EXIT STRATEGY. A TO® “ANCHE SENZA DI ME PURCHE' AUTONOMA”

BANKITALIA CONFERMA “FUORI ANTONINI”. GDF FINANZA BOLOGNA A PALAZZO PIANCIANI PER INCHIESTA RIMINI YACHT

CASSE UMBRE, MARINI VUOLE TAVOLO TECNICO. POPOLARE SPOLETO, IMBARAZZO PER ‘CASO' PALLINI

POPOLARE SPOLETO, NUOVA SCOSSA SOSPESO DG PALLINI. LEGGERA FLESSIONE PER IL TITOLO IN BORSA

BPS, TENSIONE ALLE STELLE. CARISPO, A ORE INCONTRO OOSS CON GOVERNATRICE E SINDACO BENEDETTI

POPOLARE SPOLETO, CDA CONFERMA ANTONINI PRESIDENTE. LA PAROLA A BANKITALIA E MONTE PASCHI SIENA

TERREMOTO BANKITALIA SU BPS, MONTE DEI PASCHI ABBANDONA CDA

BANKITALIA CHIEDE DIMISSIONI PRESIDENTE ANTONINI. PDL INTERROGA TREMONTI

BANCA POPOLARE SPOLETO, TENSIONE AL VERTICE. SINDACATI PREOCCUPATI

BANCA POPOLARE SPOLETO, CLAMOROSO RAGGI (COOP) ESCE DAL CdA


Condividi su:


ACCEDI ALLA COMMUNITY
Leggi le Notizie senza pubblicità
ABBONATI
Scopri le Opportunità riservate alla Community

L'associazione culturale TuttOggi è stata premiata con un importo di 25.000 euro dal Fondo a Supporto del Giornalismo Europeo - COVID-19, durante la crisi pandemica, a sostegno della realizzazione del progetto TO_3COMM

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!


    trueCliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

    "Innovare
    è inventare il domani
    con quello che abbiamo oggi"

    Grazie per il tuo interesse.
    A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!