Autopsia conferma, Emanuele è morto per il pugno | Domani a Norcia i funerali - Tuttoggi

Autopsia conferma, Emanuele è morto per il pugno | Domani a Norcia i funerali

Sara Fratepietro

Autopsia conferma, Emanuele è morto per il pugno | Domani a Norcia i funerali

L’addio al giovane ucciso da un pugno sarà all'esterno della casa familiare | Proclamato dal sindaco il lutto cittadino per esprimere il “cordoglio ed il dolore per questa dolorosa tragedia” | La vicinanza del vescovo Boccardo
Ven, 03/08/2018 - 16:31

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Autopsia conferma, Emanuele è morto per il pugno | Domani a Norcia i funerali

Nessun trauma compatibile con una caduta a terra, ma soltanto le lesioni provocate dal violento pugno al viso. L’autopsia sulla salma di Emanuele Tiberi, il 32enne nursino morto all’alba di domenica, confermerebbe che ad ucciderlo è stato il cazzotto datogli dal suo coetaneo Cristian Salvatori. Sarebbe questo l’esito dell’esame condotto dal medico legale Sara Gioia, nominato dal Tribunale di Spoleto, alla presenza del consulente nominato da Salvatori (difeso dagli avvocati Brunelli e Altieri), che si trova da domenica recluso al carcere di Maiano accusato di omicidio preterintenzionale.

Una morte assurda, su cui non si dà pace nessuno. Tanto più perché tra le ipotesi degli inquirenti c’è quella che quel pugno sia stato sferrato per scherzo, tra due giovani che quella notte forse erano su di giri ma che non avrebbero litigato, come sembrava in un primo momento. Le indagini condotte dai carabinieri di Norcia coordinati dal pm Vincenzo Ferrigno vanno avanti per fare piena chiarezza.


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Intanto domani la comunità nursina si appresta a rendere l’ultimo saluto ad Emanuele. I funerali si terranno sabato mattina alle 9.30 all’esterno dell’abitazione della famiglia Tiberi. Un addio raccolto, anche se il sindaco Nicola Alemanno, come preannunciato, ha  dichiarato il lutto cittadino per domani, ritenendo in questo modo “d’interpretare il sentimento dell’intera collettività cittadina ed esprimere a nome di essa e delle istituzioni locali in forma ufficiale il cordoglio ed il dolore per questa dolorosa tragedia, rappresentando alla famiglia la vicinanza e la frustrazione”. Bandiere a mezz’asta negli edifici pubblici, quindi, e sospensione di tutte le attività dalle ore 9 alle 11.

Nell’ordinanza di proclamazione del lutto cittadino, infine, si invita “chiunque ad esprimere la propria partecipazione al lutto cittadino evitando comportamenti che contrastino con lo spirito stesso per l’intera giornata“. Rimane confermato, però, il concerto di Riccardo Muti in programma per domani sera in piazza San Benedetto.

Intanto in una nota l’arcivescovo di Spoleto – Norcia Renato Boccardo esprime vicinanza alla famiglia di Emanuele Tiberi ma anche a quella di Cristian Salvatori: “Mi avvicino con rispetto e delicatezza al dolore delle due famiglie di Norcia visitate dal dolore, per le quali la vita da oggi non sarà più la stessa. A loro, anche a nome della comunità cristiana, esprimo cordiale vicinanza, che si fa preghiera per loro e per i loro figlioli al “Dio di ogni consolazione”. Penso poi con simpatia e preoccupazione ai giovani dei nostri paesi e città, abitati dal desiderio di una vita bella e piena, che talvolta si illudono di trovare nell’evasione e nel divertimento. Il triste episodio di Norcia inchioda ancora una volta il mondo degli adulti alle proprie responsabilità: alle giovani generazioni siamo tutti chiamati a trasmettere, con una vita coerente e una testimonianza credibile, principi e atteggiamenti capaci di dare senso e pienezza alle giornate e di renderle feconde di frutti”.

(modificato alle 17.30)


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