Dramma a Norcia, Salvatori rimane in carcere | Slitta a domani autopsia - Tuttoggi

Dramma a Norcia, Salvatori rimane in carcere | Slitta a domani autopsia

Sara Fratepietro

Dramma a Norcia, Salvatori rimane in carcere | Slitta a domani autopsia

Convalidato l'arresto per omicidio del 32enne nursino Cristian Salvatori, accusato della morte del coetaneo Emanuele Tiberi | Video e testimonianze al vaglio | Forse venerdì i funerali
Mer, 01/08/2018 - 19:01

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Dramma a Norcia, Salvatori rimane in carcere | Slitta a domani autopsia

Rimane in carcere Cristian Salvatori, il 32enne nursino accusato di omicidio preterintenzionale per la morte del suo coetaneo Emanuele Tiberi. Lo ha deciso il giudice Simone Salcerini dopo l’udienza di convalida di questa mattina. Udienza che si è svolta nel carcere di Spoleto alla presenza del pm Vincenzo Ferrigno, che coordina le indagini, e dei difensori di Salvatori, gli avvocati David Brunelli e Federico Altieri.

Arresto convalidato, quindi, e permane la custodia cautelare a Maiano per il giovane che all’alba di domenica a Norcia ha sferrato un pugno al viso a Tiberi, facendolo crollare a terra in fin di vita. Sarà l’autopsia, che è slittata a giovedì, a chiarire le cause esatte della morte del 32enne, avvenuta nel pomeriggio di domenica all’ospedale di Terni dove era stato trasferito nella prima mattina viste le gravissime condizioni. Il medico legale Sara Gioia, alla presenza dei consulenti nominati sia dai difensori di Cristian Salvatori che dalla famiglia di Emanuele Tiberi, dovrà appurare quindi se quel pugno sia stata la causa della morte oppure una concausa, ma stabilirà anche altri dettagli che saranno senza dubbio utili alle indagini ed a fare piena luce su una vicenda assurda.


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Il 32enne nursino accusato di omicidio – che sarebbe fortemente provato – ha risposto alle domande del giudice questa mattina, fornendo la sua versione di quanto accaduto. Parole su cui c’è il massimo riserbo. Di certo c’è che Cristian ed Emanuele si conoscevano bene, e non potrebbe essere altrimenti visto che avevano la stessa età e vivevano in una comunità piccola come quella di Norcia, nonostante Tiberi avesse vissuto a lungo all’estero, dove continuava a lavorare anche se in modo più irregolare negli ultimi due anni, avendo scelto di lavorare nell’azienda agricola di famiglia.

Tra le ipotesi emerse nelle ultime ore c’è anche quella che possa essersi trattato di una sorta di scherzo finito male. Rimane anche da capire quali erano le condizioni psicofisiche dei due giovani quella notte, e su questo faranno chiarezza gli accertamenti già effettuati. Che Salvatori qualche ora prima avesse bevuto lo aveva scritto lui stesso su Facebook, dove aveva pubblicato un post intorno a mezzanotte. Ma tutto è successo intorno alle 5, a diverse ore di distanza.

Negli ultimi giorni gli inquirenti hanno ascoltato diverse testimonianze dalle persone che si trovavano quella sera nello stesso posto dei due giovani, alle porte di Norcia. Qualche elemento sembra potrebbe fornirlo un video, già acquisito dalle forze dell’ordine, che riprenderebbe i due quella notte, anche se non nei momenti del famoso pugno.

La morte del 32enne e l’arresto del suo coetaneo hanno gettato nello sconforto la comunità nursina, stordita dal dolore e da una vicenda assurda. E che ora si appresta a dare l’ultimo saluto ad Emanuele. I funerali potrebbero tenersi venerdì, ma per fissarli sarà necessario attendere il termine dell’autopsia ed il dissequestro della salma.


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