Ast Terni, confermato vertice al Mise | Nevi "Regione non si faccia prendere in giro da Thyssen" - Tuttoggi

Ast Terni, confermato vertice al Mise | Nevi “Regione non si faccia prendere in giro da Thyssen”

Luca Biribanti

Ast Terni, confermato vertice al Mise | Nevi “Regione non si faccia prendere in giro da Thyssen”

Domani appuntamento in Regione tra istituzioni e forze sociali
Mar, 12/12/2017 - 11:08

Condividi su:


Aggiornamento ore 19.00 – La provocazione è di quelle forti e viene dal capogruppo regionale di Forza Italia, Raffaele Nevi: “La Regione, se non ci saranno i vertici della ThyssenKrupp, non deve andare al tavolo convocato presso il Ministero dello Sviluppo Economico per giovedì prossimo” – le parole del forzista sembrerebbero così confermare quanto anticipato nel primo pomeriggio da TO, riguardo la possibile assenza dei manager tedeschi al tavolo convocato per giovedì prossimo al Mise.

“La Regione – prosegue Nevi – non si faccia prendere ancora per il naso dai vertici della Thyssen. Vertici che, a quanto pare, hanno delegato ancora la dirigenza locale a partecipare al tavolo di giovedì al Ministero. Una decisione che non serve a conoscere la reale volontà della multinazionale. Il Governo deve chiedere e ottenere un incontro con i i massimi esponenti della Thyssen-Krupp per capire, una volta per tutte, tempi e modi dell’annunciata vendita dello stabilimento ternano. Il resto sono solo chiacchiere che non servono a nulla, se non a rinviare ancora una stabilizzazione definitiva della situazione e delle scelte rispetto al futuro sviluppo degli impianti”.


Aggiornamento ore 14.20 – Secondo quanto appreso, secondo una procedura burocratica, dovranno essere i sindacati nazionali a invitare i rappresentanti locali a Roma, anche se ancora non è chiaro con quale reale potere in sede di trattazione. Il nodo che invece preoccupa di più politica e le stesse sigle sindacali è che a Roma non dovrebbero essere presenti i manager tedeschi, ma soltanto l’ad Ast Massimiliano Burelli e il suoi stretti collaboratori. Ovviamente ci sarà stato, o ci sarà entro dopodomani, un confronto tra i manager di Viale Brin e i pari tedeschi, ma difficlmente si avranno ulteriori informazioni rispetto a quanto già noto.


Dopo le perplessità del sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, sulla data di convocazione di un tavolo tecnico al Mise per discutere i dettagli della vendita di Ast da parte di Thyssen, nella mattina di oggi, la data del 14 dicembre è stata formalizzata dal Ministero.

Nei giorni scorsi, infatti, era stato il segretario nazionale del Pd Matteo Orfini, in visita a Terni, a fornire indicazioni sulla data decisa per ascoltare le intenzioni del management tedesco sugli stabilimenti di Viale Brin, senza che il primo cittadino fosse stato prima informato della circostanza.

“Ci è stato riferito informalmente che il tavolo ministeriale sarà convocato il 14 con la dirigenza Ast, ma al momento non è arrivata alcuna convocazione ufficiale e siamo in attesa di comunicazioni”queste le parole di Di Girolamo dello scorso 7 dicembre, nell’ambito della seduta del consiglio comunale – a 5 giorni di distanza, ora la comunicazione ufficiale c’è. Con qualche sorpresa. L’invito del Mise, infatti, non è stato rivolto alle segreterie provinciali e comunali delle sigle sindacali, ma soltanto a quelle nazionali, circostanza che si era già verificata nell’estenuante 2014, anno della vertenza che portò all’accordo di dicembre.

Intanto, nella giornata di domani, in Regione è stato convocato un vertice con le forze sociali per concertare una strategia comune in attesa dell’incontro di giovedì, nell’ambito del quale i manager Thyssen dovranno spiegare come e quando intendano vendere Ast.

“Da parte nostraancora parole di Di Girolamo del 7 dicembrechiederemo che se Ast dovrà essere venduta venga inserita in un gruppo importante a livello globale per mantenere e sviluppare l’attuale produzione. In questo senso abbiamo sempre espresso una preferenza per Posco, gruppo coreano che ha rapporti storici con Ast e che in Turchia, quindi nell’area europea, non ha forni fusori”.

Aggiungi un commento

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.
"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!