Continua il viaggio di Tuttoggi.info alla scoperta delle attività dell'associazione folignate “La Luce”, una onlus attiva da oltre dieci anni e che si occupa tra le altre cose del sostegno di popolazioni dell'America del Sud.
Tra questi c'è il progetto “Fazenda LA LUCE”, che nasce con l'obiettivo di promuovere lo sviluppo economico e sociale della Comunità di Goiabeira, situata in una zona rurale su un altipiano a 1000 mt sul livello del mare, a circa 17 km dal Comune di Vitòria da Conquista che a sua volta si trova a 511 Km a sud-est di Salvador, capitale dello Stato di Bahia; il Comune sorge su un'area di circa 3800 Kmq con una popolazione che si aggira intorno ai 350.000 abitanti.
Il villaggio di Goiabeira è privo di acqua e rete fognaria. Unici servizi ed infrastrutture sono una scuola ed un pozzo realizzati dall'Associazione “LA LUCE” nel 2001-2002.
La comunità di Goiabeira, è insediata su un territorio di circa 2500 ha e comprende più di 120 unità familiari riunite in tre piccole comunità locali: Goiabeira i, Goiabeira II e Santa Marta. Ogni nucleo familiare ha ricevuto in concessione dallo stato, circa 20 ha di terreno. Per aumentare e migliorare la produzione agricola, 50 famiglie hanno deciso di riunirsi intorno ad progetto comune di sviluppo locale promosso dall'associazione “la luce”.
Dai numerosi contatti con gli abitanti di Goiabeira e dai sopralluoghi effettuati nell'area circostante è emersa la concreta necessità di dotare la comunità di strutture e servizi che permettano l'avvio di un naturale sviluppo delle attività socio-economiche e produttive e il conseguente innalzamento della qualità della vita per tutti.L'area in cui la comunità vive, benché relativamente prossima a Vitòria da Conquista, è ancora carente dei più importanti servizi e infrastrutture; manca, infatti, la rete fognaria, la rete elettrica è scarsamente distribuita, mancano completamente servizi e mezzi di collegamento con la città.Attualmente le famiglie vivono in abitazioni precarie e costruite con materiali di recupero come legno, lamiere, pezzi di plastica in quanto il mattone da costruzione e il cemento sono troppo costosi.Non tutte le case sono raggiunte dalla rete elettrica e le condizioni igieniche sono estremamente precarie: i bagni si riducono a semplici buchi nel pavimento e spesso sono situati in prossimità di torrenti utilizzati dalle famiglie per attingere acqua; la conseguente contaminazione provoca frequenti malattie gastro-intestinali, a volte anche con esiti gravissimi.L'associazione “La Luce” ha provveduto, con il contributo di architetti e tecnici soci volontari, a realizzare un progetto architettonico per la strutturazione di un vero e proprio villaggio per le comunità che si sono riunite nella comunità di Goiabeira. Si tratta di un progetto pluriennale che sarà realizzato in fasi distinte.
Gli interventi previsti, che vedono la partecipazione di tutti gli abitanti, porteranno alla realizzazione di:
– pozzo artesiano e cisterne per la raccolta di acqua;
– un mulino per la produzione di farina di manioca, uno dei prodotti base dell'alimentazione locale;
– magazzini per lo stoccaggio e la conservazione del caffè;
– un centro polifunzionale dotato di laboratori artigianali: falegnameria, sartoria e tessitura, forno e pasticceria;
– aule per la formazione professionale;
– uno spazio per attività religiose e culturali;
– una biblioteca;
– un ambulatorio medico;
– alloggi per i custodi e per i volontari.
Grazie ai fondi raccolti dall'associazione “La Luce” e ai contributi di alcune imprese umbre, ad oggi è stato possibile costruire, nell'ambito del “progetto Goiabeira”, una scuola elementare, una sala polivalente per le attività artigianali, il mulino per la produzione di manioca Per quanto riguarda le infrastrutture, l'associazione ha realizzato per la scuola un pozzo per il fabbisogno quotidiano di acqua e la fossa settica per lo smaltimento dei liquami.In primo luogo, si vuole sviluppare l'attività di coltivazione, raccolta e produzione della manioca e dei suoi derivati, in quanto la maggior parte del terreno di proprietà della comunità è coltivato a manioca. Nel progetto della comunità di Goiabeira si intende rendere concreta l'opportunità di sfruttare al meglio tutte le potenzialità della manioca per assicurare una produzione non solamente rivolta al consumo interno, ma allo sviluppo di attività produttive e commerciali della materia prima
Il mulino è in fase di costruzione e anche grazie al contributo dell'azienda umbra “Umbra Cuscinetti” per la fine del 2008 saranno ultimati i lavori di edificazione. Anche il comune di Vitòria da Conquista partecipa al progetto mettendo a disposizione personale per la costruzione del mulino (muratori, tecnici), l'acqua per i lavori di costruzione, materiali in pietra per le fondamenta del mulino.
Si intende, inoltre, dare avvio alla produzione di manufatti artigianali, in quanto grazie al sostegno del centro servizi per il volontariato della provincia di Perugia, a gennaio 2009 saranno acquistati i macchinari necessari per rendere operativi i laboratori artigianali di tessitura, cucito e bigiotteria etnica. Per l'attività dei laboratori artigianali sarà fondamentale la formazione professionale dei lavoratori, che potranno così acquisire le competenze necessarie, fondamentali per una produzione orientata al mercato.
Questo il progetto prevede percorsi di formazione professionale, addestramento e supporto consulenziale all'avvio delle attività produttive, in particolare nel settore della coltivazione, produzione e commercializzazione della manioca e nel settore della produzione artigianale di prodotti tessili, artistici e di falegnameria.Offrire supporto alle famiglie, in particolare alle donne. Si prevede infatti di attivare, con il contributo degli abitanti della comunità, dei volontari dell'ass. La Luce, attività extrascolastiche, ricreative e motorie per i bambini e gli adolescenti di Goiabeira nell'ottica dell'auto mutuo aiuto e dello scambio generazionale, allo scopo di favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle donne e per offrire maggiori opportunità di sviluppo psico-fisico per i bambini.
Nei prossimi due anni il progetto prevede la costruzione di silos e serre per lo stoccaggio e l'essiccazione del caffè, un laboratorio medico, una biblioteca, un refettorio, uno spazio per le attività ricreative, teatrali , un asilo, due abitazioni per i volontari e per il custode, un'officina per la riparazione dei macchinari e un forno con pasticceria; il piano dei lavori prevede, inoltre, la costruzione di vasche per la piscicoltura e l'allestimento di spazi per l'apicoltura.
(Valentina Ballarani)
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