Dopo due canzoni nate dalle battaglie civili, l’attivista storico e scrittore Gianfranco Mascia — tornato alla musica a 65 anni, dopo 25 anni di silenzio — pubblica il videoclip di “Assenzio”, il suo brano più intimo: una riflessione sul peso delle parole dette troppo spesso e troppo in fretta, fino a svuotarle di significato.
Il videoclip, diretto da Alberto Mascia e girato nel verde dell’Umbria, traduce in immagini il contrasto tra rumore e assenza: Mascia attraversa un paesaggio naturale dove fluttuano fogli bianchi appesi agli alberi — pagine mute, parole che non serve più pronunciare. La chitarra acustica e la luce della campagna restituiscono al brano un’atmosfera raccolta e domestica. Protagonista inaspettata è Cleo, la cagnona di 9 mesi di Gianfranco, che compare nel finale.
Nato da una domanda — che cosa resta quando il linguaggio perde senso? — “Assenzio” non propone una fuga, ma una ricerca di essenzialità. Nel testo, Mascia alterna quotidianità e letteratura, con un omaggio a Eugenio Montale e a sua sorella Marianna, prima confidente del futuro Premio Nobel. Quel legame diventa il fulcro emotivo della canzone: il ricordo di una presenza che “scivola via”. Nel brano si cita la poesia del Poeta “Avevamo studiato per l’aldilà”.
«Ho scritto “Assenzio” perché mi sono reso conto che oggi parliamo per riempire i vuoti, senza più ascoltarci. Citare Montale e sua sorella è stato un modo per ricordare che i legami più veri vivono spesso in ciò che non ha bisogno di essere detto ad alta voce», racconta Gianfranco Mascia.
Il brano è prodotto da Dario Marcello — music producer e chitarrista — insieme allo stesso Mascia e a Enrico Capuano, ed esce per Blond Records.
Con “Assenzio”, Mascia aggiunge il tassello più personale al suo percorso: il brano segue “E adesso sono dentro” (oltre 16.000 ascolti su Spotify), dedicato a chi lotta per il clima e contro il DDL Sicurezza, e “La scelta di Laura” (oltre 26.000 ascolti), ispirato alla battaglia di Laura Santi per la libertà di scelta sul fine vita. Se i primi due singoli guardavano alle grandi battaglie sociali, “Assenzio” rivolge lo stesso sguardo poetico alle fragilità intime dell’animo umano. I tre brani anticipano l’album “Non è mai troppo tardi”, in uscita [periodo/anno] anche in vinile.
ASCOLTA E GUARDA
Videoclip ufficiale: https://www.youtube.com/watch?v=ZoFiR9w34Rc
“Assenzio” su Spotify: https://open.spotify.com/intl-it/track/6rcFuQsz0tSGjyDTkXtlxc
CREDITI
Testo e musica: Gianfranco Mascia Produzione: Dario Marcello, Gianfranco Mascia, Enrico Capuano Etichetta: Blond Records Regia videoclip: Alberto Mascia
BIO IN BREVE
Gianfranco Mascia (Bari, 1961) è cantautore, scrittore e attivista storico dei movimenti civili italiani. Autore di libri per Baldini e Castoldi, Arkadia e Stampa Alternativa, dopo gli esordi musicali negli anni ’80 è tornato a scrivere e cantare nel 2025 con un progetto di cantautorato civile e personale. Vive in Umbria, a Penna in Teverrina (TR)
