(Luca Biribanti) – Si è tenuta questo pomeriggio, nella sala consigliare Secci, la tavola rotonda sul tema “Archeologia industriale e paesaggio proposte per il territorio”. Il prof. Domenico Cialfi, del Centro Studi Storici di Terni, ha coordinato il tavolo a cui hanno preso parte il Vice Presidente della Provincia Antonio Piacenti d'Ubaldi, la prof.ssa Marcella Arca Petrucci (ordinario di geografia economica presso l'Università Tor Vergata di Roma), l'arch. Donatella Venti (Dirigente del settore assetto del territorio della Provincia), il Senatore Giustinelli che ricopre anche la carica di Presidente dell'Icsim e l'arch. Giuseppe Chianella, Sindaco di Avigliano Umbro. La tavola rotonda è stata l'occasione per presentare il nuovo libro di Federico Franzoso “Miniere e Fornaci nell'Alta Valle del Naia” edito da Thyrus, in cui l'autore porta un prezioso contributo alla ricostruzione storica dello sviluppo industriale dell'area in questione, legato alle fornaci e alle miniere. “Siamo impegnati a promuovere iniziative come questa – ha commentato il Vice Presidente d'Ubaldi – anche se le risorse economiche non sono molte. Questi lavori sono prezione indagini di ricerca che servono ad approfondire la conoscenza del territorio e a valorizzarne anche gli aspetti che meno si conoscono”. In effetti la ricerca di Franzoso è stato un lungo lavoro di raccolta di materiali d'archivio e di testimonianze dirette di chi ha vissuto quella fase di cambiamento della città di Terni che si avviava a diventare un polo industriale da un centro rurale quale era. È il momento in cui il contadino diventa operaio e la città cambia la sua fisionomia edilizia con i grandi quartieri popolari che si mescolano con una narrazione sempre pronta a dare squarci di umanità ed esperienze di vita vissuta che arricchiscono il libro di una preziosa sfumatura umana. L'intervento del Sen. Giustinelli ha proprio sottolineato questo aspetto del libro: “Il lavoro di Franzoso mi ha particolarmente colpito per la ricchezza delle informazioni tecniche unite, invece, al racconto di alcuni drammi dell'esistenza umana. Significative le figure di donne presenti nel romanzo che abbandonano il ruolo tradizionale di mogli e madri per approdare al lavoro in fabbrica”.
ARCHEOLOGIA INDUSTRIALE, TAVOLA ROTONDA A TERNI CON PRESIDENTE ICSIM GIUSTINELLI (Foto TuttOggi.info)
Ven, 29/10/2010 - 20:05