I consiglieri comunali di Terni del Pd hanno presentato un’interrogazione sui “Disservizi agli uffici anagrafe ed elettorale di Corso del Popolo in occasione delle giornate del 22 e 23 marzo”.
“Premesso che nelle giornate del 22 e 23 marzo, in concomitanza con il referendum, il Comune ha organizzato un open day per il rilascio e rinnovo delle carte d’identità agli uffici di corso del Popolo;
nelle stesse giornate erano attive le procedure per il rilascio e rinnovo delle tessere elettorali, indispensabili per l’esercizio del diritto di voto. La sovrapposizione delle due attività ha determinato un afflusso straordinario e contemporaneo di cittadini presso gli stessi uffici”. Tra i disservizi: file molto lunghe, tempi di attesa di diverse ore, difficoltà nell’accesso ai servizi con possibili ricadute sull’esercizio del diritto di voto. Una situazione che poteva essere prevenuta, trattandosi di giornate elettorali con afflusso già noto.
L’interrogazione del Pd in consiglio comunale di Terni chiede “chi ha assunto la decisione di programmare l’open day per le carte d’identità nelle stesse giornate del referendum; se sono state effettuate analisi organizzative preventive e, in caso affermativo, quali misure sono state previste per evitare sovraffollamenti e disservizi; quale è stata la dotazione effettiva di personale impiegato nei due servizi (anagrafe ed elettorale) e se sia stata valutata la necessità di un potenziamento straordinario; quali sono stati i tempi medi di attesa registrati nelle due giornate e quante persone non sono riuscite ad accedere ai servizi nei tempi utili; se ci sono state segnalazioni formali o reclami da parte dei cittadini e come l’Amministrazione intende gestirli; quali misure urgenti si intendono adottare per evitare il ripetersi di situazioni analoghe, in particolare in occasione di eventi elettorali o picchi di affluenza; se l’Amministrazione intende rivedere le modalità organizzative degli open day e del servizio anagrafico, anche attraverso sistemi di prenotazione, scaglionamento o ampliamento degli orari”.