Con una delibera del Presidente Vicario della Consob, Vittorio Conti, il presidente emerito della Corte Costituzionale Antonio Baldassarre (e attuale consigliere comunale di Terni nelle file del Pdl) è stato condannato ad una sanzione amministrativa di ben 400.000 euro e della perdita per 4 mesi dei requisiti di onorabilità. La megamulta si riferisce al ruolo che Baldassarre avrebbe avuto durante la fase di privatizzazione di Alitalia, quando lo stesso rilasciò dichiarazioni circa l'esistenza di una cordata di imprenditori che avrebbe voluto acquistare la compagnia di bandiera. Cordata che si rivelò inesistente.
Così si legge nella delibera firmata da Conti lo scorso 25 ottobre e resa nota stamani: “Baldassarre ha diffuso, nel periodo agosto-dicembre 2007 – attraverso reiterate dichiarazioni rilasciate e pubblicate dalla stampa – informazioni false e comunque idonee a fornire indicazioni false e fuorvianti in merito alle azioni Alitalia, che hanno accreditato la sussistenza di una “cordata” di imprenditori italiani e stranieri dotati delle risorse finanziarie e tecniche necessarie a rilevare la quota del capitale di Alitalia posta in vendita dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, laddove, invece, nessuno dei soggetti di volta in volta partecipanti alla Cordata ha mai assunto in concreto l'impegno a mettere a disposizione le risorse necessarie a sostenere l'iniziativa; la credibilità di tali informazioni e la loro conseguente fuorvianza è risultata amplificata in ragione delle prestigiose cariche, istituzionali e non, ricoperte in passato dal Prof. Baldassarre e del ruolo concretamente svolto nel caso di specie, non soltanto di advisor legale della Cordata, ma anche di coordinatore e, in taluni casi, di promotore della stessa”.
La Commissione, nell'irrogare le due sanzioni, ha tenuto conto anche del fatto che Baldassarre ha potuto rendere credibili le sue dichiarazioni “in ragione delle prestigiose cariche, istituzionali e no, ricoperte in passato”.