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Addio a Leonardo Cenci, i messaggi di cordoglio | A Perugia un luogo in sua memoria, l’omaggio del consiglio comunale

Redazione

Addio a Leonardo Cenci, i messaggi di cordoglio | A Perugia un luogo in sua memoria, l’omaggio del consiglio comunale

L'intera Umbria in lutto per la morte di Leonardo Cenci | Materazzi: "Uno così non muore mai" | L'omaggio della Curva Nord | Catiuscia Marini "Sei stato un campione, un simbolo di cittadino coraggioso e pronto a dare e donare" | Sindaco Romizi "Con il suo esempio ha saputo dare speranza e coraggio a tutti" | L'omaggio della Curva Nord e di tante associazioni
Mer, 30/01/2019 - 14:13

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Addio a Leonardo Cenci, i messaggi di cordoglio | A Perugia un luogo in sua memoria, l’omaggio del consiglio comunale

Ciao Leonardo e grazie della tua forza, energia, determinazione, voglia di vivere, passione per lo sport e per la solidarietà. Quella solidarietà da te insegnata, praticata, promossa, sostenuta per gli altri… la forza di vivere la malattia con la grinta di reagire e costruire anticorpi mentali, sentimentali, intellettuali alla distruzione fisica”. E’ quanto scrive la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, profondamente addolorata e commossa per la morte di Leonardo Cenci, esprimendo il più sincero cordoglio suo personale e di tutta la Giunta regionale.

Tanti sono infatti i messaggi di cordoglio che vengono espressi in queste ore per la morte del 47enne di Perugia, fondatore dell’associazione Avanti Tutta onlus, che si è arreso alla malattia dopo aver combattuto come un leone. Un esempio, il suo, che lo ha portato ad essere individuato come uno degli eroi dei tempi di oggi, come ha ricordato nei giorni scorsi anche una puntata della trasmissione “Nuovi Eroi” di Rai 3 nei giorni scorsi. Delle condizioni di Leonardo Cenci si era informato in questi giorni – dopo che le sue condizioni si erano aggravate – anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che lo aveva incontrato e premiato due anni fa. E di recente era emerso come Leo, prima che le sue condizioni di salute precipitassero, avrebbe dovuto incontrare anche Papa Francesco.


Addio a Leonardo Cenci, l’Umbria perde il suo leone: “È volato in cielo tra gli angeli”


 “Lo sport – aggiunge la presidente Catiuscia Marini come energia, passione, reazione, vita. Dare agli altri mostrando un modo originale e creativo di vivere la propria difficoltà. Ti ringrazio per l’amicizia, per le cose fatte insieme e per i sogni che volevi ancora realizzare. Leonardo Sei stato un campione, un simbolo di cittadino coraggioso e pronto a dare e donare, un perugino doc ed un umbro orgoglioso della tua città e della tua terra. Hai riconosciuto sempre la professionalità di medici ed operatori sanitari che con dedizione, competenza e passione ti sono stati vicini ed ogni giorno fanno funzionare la sanità pubblica. E tu hai avuto molto fiducia di loro e della nostra sanità. Leonardo sei stato un campione, un simbolo di cittadino coraggioso e pronto a dare e donare; un perugino doc ed un umbro orgoglioso della tua città e della tua terra. Hai riconosciuto sempre la professionalità di medici ed operatori sanitari che con dedizione, competenza e passione ti sonno stati vicini ed ogni giorno fanno funzionare la sanità pubblica. E tu hai avuto molta fiducia di loro e della nostra sanità. Alla tua mamma, al tuo papà, a tuo fratello ed a tutta la vostra famiglia va il mio affetto e la mia partecipazione, sicura di interpretare i sentimenti di tantissimi umbri. Mi ha fatto piacere conoscerti, esserti amica e – conclude la presidente – riferimento per alcune delle tue tante iniziative. Corri, corri ancora Leonardo, nostro campione di vita e di solidarietà…”

Sindaco di Perugia: dedicheremo un luogo alla sua memoria

Con Leo se ne va un caro amico, ma soprattutto un uomo che, con il suo esempio e l’attività concreta dell’associazione Avanti Tutta da lui fondata, ha saputo dare speranza e coraggio non solo a tanti malati oncologici, ma a tutti noi. Quella che ha combattuto da quando gli è stato diagnosticato il cancro non è stato solo una sua lotta personale contro la malattia, ma la strenua battaglia di un uomo forte, a favore di tanti altri pazienti come lui e dei loro familiari”. Con queste parole il Sindaco di Perugia, Andrea Romizi, saluta Leonardo Cenci, che si è spento oggi dopo sei anni di lotta contro il cancro, all’ospedale perugino.

Già nei giorni scorsi il sindaco Romizi aveva fatto visita a Leonardo, incontrando i genitori e gli amici dell’associazione Avanti Tutta, che non lo hanno lasciato mai fino all’ultimo. “L’amministrazione comunale e l’intera città –ha proseguito il Sindaco- si stringe ai familiari di Leo e ai suoi collaboratori, con un’affettuosa e sincera vicinanza in particolare ai genitori, che in questi anni mai gli ha fatto mancare il proprio appoggio, dando il massimo supporto a tutte le sue iniziative. Ognuno di noi, a Perugia, -ha concluso il sindaco Romizi- ha voluto bene a Leonardo, lo ha ammirato per le sue imprese, per la sua caparbietà, lo ha stimato per l’aiuto concreto che ha saputo dare a tanti malati e ai loro familiari. Tutti siamo stati conquistati dal suo sorriso, che non mancava mai, nonostante la sofferenza. Leo continuerà a vivere in ciascuno di noi grazie al suo esempio”.

Leonardo Cenci ha anche portato il nome della città di Perugia in alto con le sue imprese sportive, tanto che l’amministrazione comunale ha voluto tributargli l’omaggio della città prima con l’iscrizione all’Albo d’Oro, nel 2016, quindi con il Baiocco d’Oro, nel novembre dello stesso anno, dopo l’eccellente risultato di Cenci alla Maratona di New York. In considerazione di quanto fatto da Cenci per la sua città, il sindaco ha manifestato la volontà di intitolare nel più breve tempo possibile alla memoria di Leonardo una strada, una via, una piazza o comunque un luogo simbolo di Perugia. Il Sindaco sarà presente alle esequie.

La commemorazione in Consiglio comunale

Il consiglio comunale di Perugia, riunitosi oggi, ha osservato un minuto di silenzio in memoria di Leonardo Cenci e Serena Innamorati. Il presidente del Consiglio Leonardo Varasano ha voluto, in rappresentanza dell’intera Assise cittadina, rivolgere un pensiero ed un tributo a due persone che tanto hanno fatto per la città: innanzitutto a Serena Innamorati, persona di grande cultura e sensibilità, nonché colonna portante dell’apparato amministrativo del Comune di Perugia per molti anni. E poi Leonardo Cenci, scomparso proprio oggi, un cittadino illustre che ha ottenuto i massimi riconoscimenti da parte della città di Perugia ma anche della Repubblica italiana per l’attività svolta. “Leonardo Cenci ha lasciato dietro di sé tanto amore grazie alla sua carica e voglia di vivere, facendo del bene a sé ed alla nostra città di cui ha veicolato il nome nel mondo. Per questo siamo e saremo a lui grati, ricordandolo come un grande amico”.

Alle parole di Varasano si sono uniti in molti, a partire dalla capogruppo Pd Bistocchi che si è stretta al cordoglio del Consiglio e della città per la scomparsa di due persone straordinarie, molto diverse tra loro, che hanno lasciato entrambe un grande vuoto, ma anche un messaggio indimenticabile. Dello stesso avviso Stefano Giaffreda (M5S) che, in virtù della stretta amicizia che lo legava a Leonardo Cenci, lo ha voluto ricordare in particolare come grande uomo, capace di fare cose straordinarie quasi inimmaginabili. “Per noi Leonardo era e sarà sempre un esempio quotidiano di coraggio; per questo ritengo si sia guadagnato l’immortalità. Ora spetta a noi il dovere di portare avanti la sua opera”. Nucciarelli ha sottolineato che Leonardo Cenci apparteneva al Rione di Porta Sant’Angelo con cui aveva sfilato, durante la prima edizione di Perugia 1416, ricoprendo il ruolo di priore. Nonostante la malattia aveva sfidato la fatica ed il caldo portando avanti il suo ruolo con coraggio fino alla fine, ritenendo che Perugia 1416 fosse un’occasione per riavvicinare i perugini alla città. Giacomo Cagnoli, infine, ha sottolineato come Cenci abbia avuto il merito di lasciare messaggi trasversali, infondendo energia a tutti. Questi messaggi rimarranno per sempre e spetterà a tutti conservarli e farne tesoro. Proprio in segno di lutto, il Consiglio comunale ha deciso, dopo la votazione dell’unica pratica in programma, di interrompere i lavori.

I messaggi di cordoglio

“Accolgo con profonda commozione e tristezza la notizia della scomparsa di Leonardo Cenci, un amico di tutta l’Umbria e un simbolo di tenacia, di forza e di caparbietà”. Così la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Donatella Porzi, esprimendo “profondo cordoglio per la famiglia e per gli amici” anche a nome di tutta l’Assemblea legislativa. Dalla presidente Porzi un profondo ringraziamento a Leonardo Cenci: “Grazie, la tua vita è stata un esempio. Ci hai lasciato in eredità una testimonianza di positività che porteremo sempre con noi. Abbiamo avuto modo di conoscerci e di collaborare insieme agli studenti, perché con loro volevi lavorare per diffondere positività e buone pratiche nella lotta alla malattia. Hai combattuto fino all’ultimo, tanto da strappare sei anni a quella diagnosi terribile che ti aveva dato pochi mesi di vita. Grazie Leo – conclude la presidente Porzi – per quello che hai fatto per noi, che continueremo a lavorare e ad onorare la tua grande storia e il tuo grande coraggio”. 

Leo Cenci, un esempio a non mollare. La visita a Norcia il 23 dicembre 2016, raccontata nella nota ufficiale del Comune: “Leo Cenci, il guerriero, ci ha lasciato. Anche la città di Norcia e l’amministrazione comunale lo ricorda con molto affetto e simpatia. Leonardo, amico della città e del territorio, venne a Norcia il 23 dicembre 2016 con alcuni componenti dell’associazione Avanti Tutta Onlus, quando erano ancora fresche le ferite del sisma a donare energia, coraggio e speranza nel futuro come quella che lui riponeva ogni giorno della sua vita. Un giorno particolare però, in cui la speranza prendeva forma. La sera prima, 22 dicembre, infatti era stato riaperto Corso Sertorio e al mattino del 23 venivano inaugurati i primi moduli collettivi Leonardo poi ha pranzato alla mensa allestita dall’ esercito e distribuito oltre mille panettoncini, un gesto simbolico che dimostra la vicinanza della Onlus, da lui fondata e presieduta, a tutti territori colpiti dal sisma. Il sindaco Nicola Alemanno lo accolse e lo ringraziò per la sua presenza “Uniti si vince. Non mollate mai”, disse prima dell’ immancabile selfie che scandisce ogni momento di Leo Cenci. Il suo incoraggiamento scandisce e scandirà i nostri giorni”.

“Leo ci ha lasciato ma la sua forza e la sua determinazione nel combattere contro la malattia e nel realizzare i propri sogni resteranno un dono prezioso per tutti noi. In questo momento di grande tristezza per tutti noi, porgo il mio cordoglio alla sua famiglia“. A dirlo è Adriana Galgano, presidente di Blu – Bella Libera Umbria che aggiunge: “Leo rimarrà nei nostri cuori per la sua generosità, l’immensa voglia di fare e la forte sensibilità che è riuscito a trasmettere e a mettere a frutto con la sua associazione Avanti tutta. In tutto questo continuerà a vivere”.

“Scompare Leonardo Cenci, ‘Leo’. Coraggio, energia e voglia di vivere, malgrado la malattia”. Così il consigliere regionale, Claudio Ricci (misto-Rp/Ic) esprime il commiato e cordoglio alla famiglia. Ricci ricorda il sodalizio fondato da Leonardo Cenci, ‘Avanti tutta!’, che “significa donare, insieme. L’eredità è il suo esempio come nostro stile di vita”.

“Leonardo ha insegnato a tutti noi quanto sia importante porre attenzione agli aspetti più significativi e autentici dell’esistenza, senza rimanere intrappolati nella ricerca dell’effimero benessere materiale. Il suo esempio ha valicato i confini regionali, lasciando un messaggio universale a tutti coloro che direttamente o indirettamente lo hanno conosciuto”. Con queste parole il consigliere regionale Marco Squarta (FdI – portavoce centrodestra) ricorda Leonardo Cenci, “prematuramente scomparso dopo aver combattuto con inesauribile energia la malattia che lo aveva colpito sei anni prima”. “La vita oltre la sofferenza, la vita oltre il male fisico, la vita oltre un destino avverso e inclemente. Leo – aggiunge Squarta – ha sempre scelto la vita in tutte le sue espressioni. Sport, amici, associazionismo, volontariato. Sfide importanti dal punto di vista umano ma anche sociale, date le tantissime iniziative che concretamente hanno contribuito a migliorare strutture sanitarie e servizi della nostra Regione. Segni tangibili della sua azione e del suo passaggio su questa terra. Un dolore che mi colpisce prima di tutto come uomo, avendo avuto l’onore di condividere con lui amicizia”. 

“La malattia ha posto fine alla sua corsa, quella per la vita”. Con queste parole l’assessore comunale di Perugia Teresa Severini, nella qua qualità di preisdente dell’associazione Perugia 1416 ricorda Leonardi Cenci, scomparso nella giornata di oggi. “Ma sappiamo che muore davvero solo chi non viene ricordato: Leonardo Cenci – affettuosamente Leo per tutti- non solo sarà sempre presente per il suo coraggio e la generosa lotta a dimostrazione che non ci si deve arrendere mai, ma è divenuto un’icona indelebile nel tempo. Tre anni fa, nonostante fosse già segnato dalla malattia,  volle essere con noi in qualità di socio fondatore di Perugia 1416. Mi fa piacere pensare che una persona della sua stoffa umana e morale si sia posta come persona fondativa della manifestazione al punto da assumere la veste  di Priore con fierezza e partecipazione. Un simbolo forte di condivisione per il quale gli saremo sempre grati. Proporrò al Consiglio Direttivo che si riunirà in serata, di nominarlo socio ad honorem”.

“Voglio esprimere, a nome di tutta la comunità sportiva umbra, un sincero e sentito ringraziamento a Leonardo Cenci per quanto hai fatto fino ad oggi per tutti noi”: è quanto afferma in una nota il vice presidente della Giunta regionale con delega allo sport, Fabio Paparelli.  “Il suo straordinario percorso di vita si è sublimato in un messaggio di speranza che va oltre il tempo e lo spazio, e lo sport, con il suo esempio, si è riappropriato di quel valore intimo ed universale che porta a superare limiti e fragilità. Nello sport – ha aggiunto – ha sempre trovato quel compagno di strada che lo ha aiutato a competere contro la malattia, andando incontro alla vita con un sorriso da vero campione. Ho avuto il piacere di conoscerlo e di sostenerlo in una delle sue incredibili sfide; quella maratona di New York in cui ha portato alto il nome della nostra Regione e promosso la bellezza dei luoghi che ha sempre amato. L’Umbria lo ringrazia ancora per questa oltre che per le altre mille iniziative che ha lanciato in questi anni, perché hanno lasciato un segno indelebile nelle nostre vite”.

“Ciao Leo… Grazie di tutto e buon viaggio! Hai combattuto per anni come un leone per sconfiggere una malattia orribile, indossando sempre il sorriso della speranza. Hai dato tanto per sostenere le ricerca a favore della lotta contro il cancro, contribuendo anche a rendere migliore la sanità umbra. Con il tuo entusiasmo e la tua personalità, hai seminato gioia, fiducia, vita.  Sei stato e sarai sempre un esempio per tutti! Grazie Leo! Avanti tutta e buon viaggio…”. Così l‘assessore regionale alla sanità Luca Barberini ricorda Leonardo Cenci.

La tua corsa per la vita è terminata, ma il tuo messaggio di speranza rimarrà per tutti e per sempre. Grazie Leo” è il messaggio di Franco e Luciana Chianelli e di tutti i volontari del Comitato per la vita.

E poi le tante persone che ne hanno condiviso la passione per la corsa. Dallo sport il coro, è proprio il caso di dirlo, di ammirazione per uno di loro lanciato dalla Curva Nord dei tifosi del Grifo. Anche il campione del mondo Marco Materazzi, indimenticata bandiera del Grifo, ha scritto: “Mi sento molto fortunato per essere stato un suo amico. Leonardo non era un uomo: era un leone“. E ancora: “Uno così non muore mai, davvero: resta vivo il suo esempio. Ma lui ci lascia anche un altro regalo, la sua onlus ‘Avanti Tutta’: sentirmi uno di loro, da oggi in poi, sarà il mio piccolo grazie per quello che mi ha insegnato“.

 “La nostra comunità oggi piange, ma da domani si renderà conto di essere più forte, grazie alla speranza e alla voglia di non mollare mai che Leonardo ci ha donato in questi anni”. È quanto dichiara il consigliere regionale Giacomo Leonelli (Pd) esprimendo il suo “profondo cordoglio” per la morte di Leonardo Cenci. “In questo momento – prosegue Leonelli – ci sono poche parole e molte emozioni per descrivere lo stato d’animo di chi ha conosciuto Leonardo. Ma nulla in confronto a quelle che ha regalato a chi lo conosceva da una vita e al suo ‘popolo’. Un popolo che aveva bisogno di un eroe, che aveva bisogno di credere nell’impossibile che solo uno come Leonardo Cenci poteva realizzare. ’Gli eroi son tutti giovani e belli’, perché ‘muor giovane colui che agli Dei è caro’ diceva Menandro. #AvantiTutta sempre amico mio, non temere”.

L’Amministrazione comunale di Terni esprime cordoglio e commozione per la scomparsa di Leonardo Cenci: “Il suo modo di affrontare la malattia, la sua battaglia sono un esempio di tenacia, di forza, di caparbietà e di attaccamento alla vita per tutta la nostra Umbria, ma in generale per ogni uomo e per ogni donna. Anche Terni condividerà e onorerà l’eredità di valori e di forza d’animo lasciata da Leonardo”.

La Camera del Lavoro di Perugia e la Cgil dell’Umbria esprimono cordoglio per la morte di Leonardo Cenci, “un uomo che ha saputo trasformare la sua straordinaria lotta contro il cancro in una grande sfida collettiva per la solidarietà e la speranza, anche attraverso la sua associazione Avanti Tutta. Non conoscevamo personalmente Leo, ma, come tutta la comunità umbra, abbiamo imparato ad apprezzarne il coraggio, l’ottimismo e lo spirito battagliero. Siamo certi che il suo esempio continuerà a vivere nell’impegno di tante e tanti”.

Il Soccorso Alpino e Speleologico Umbria si unisce al cordoglio per la scomparsa dell’Amico Leonardo Cenci, che oggi ci ha lasciati: “Ciao Leo resterai sempre nei nostri cuori”.

(articolo in aggiornamento)

Il video di Mauro Casciari per raccontare l’amico Leonardo Cenci

(Nella foto Leonardo Cenci con l’amico Mauro Casciari)

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