Nell’ambito della rassegna “Giovedì al cinema – Un altro cinema è possibile”, curata dall’Associazione Casa dei Popoli, in giornata, al Politeama Clarici, verrà proiettata la pellicola “Pietro” di Daniele Gaglianone (gli orari di visione del film: 16-18.10-20.20-22.30. L’ingresso è di 4,50 euro; 3 euro per gli under 25 e gli over 65).
Non è un film facile: parla di solitudine, emarginazione, violenza e rapporti famigliari in frantumi. Il protagonista è appunto Pietro, interpretato da Pietro Casella, cabarettista torinese che insieme a Francesco Lattarulo e Fabrizio Nicastro compongono il trio “Senso d’oppio” (presenti a Zelig). Il nostro è un emarginato che vive nella periferia di Torino con Francesco (Lattarulo), fratello tossicodipendente.
E’ inutile dire che il rapporto tra i due non è dei più felici, e nemmeno quello con gli amici di Francesco (tra cui c’è lo spacciatore NikiNiki) che trattano il povero Pietro come un fenomeno da baracconi. Pietro fa volantinaggio e i pochi soldi che guadagna troppo spesso finiscono nelle mani del fratello per pagare la droga. Uno spiraglio di luce sembra affacciarsi nei meandri di un’esistenza infelice quando incontra sul posto di lavoro una ragazza, invece sarà l’ennesima delusione di una vita vissuta ai margini di una società cieca.