In quali tempi e – soprattutto – in che modo l'Amministrazione Comunale intende adoperarsi per restituire alla città il parco pubblico degli Orti Jacobilli? A riaccendere i riflettori sugli storici giardini seicenteschi di via Bolletta, a ridosso delle mura urbiche e della Torre dei Cinque Cantoni, è il consigliere comunale Daniele Mantucci – leader del centrodestra di Foligno – che sulla questione ha presentato un'interrogazione al sindaco.
“Essendo un giardino seicentesco d'interesse storico e dal fascino suggestivo – scrive Mantucci – potrebbe essere utilizzato per eventi estivi, spettacoli legati al mondo della Quintana, di Segni Barocchi, dei festival musicali, e del festival de I Primi d'Italia. Quali sono gli interventi da porre in essere per il completamento del piano di recupero, e quale il loro importo complessivo” – chiede l'esponente di centrodestra al primo cittadino . Mantucci vuol conoscere inoltre l'attuale situazione in cui versano i giardini e quali sono le strategie di rilancio e riutilizzo che si vorranno adottare.
“Erano le ore 16 di sabato 5 gennaio 2002, quando furono ufficialmente inaugurati con tanto di taglio del nastro – ricorda Mantucci nell'interpellanza – e i lavori di restauro si sarebbero dovuti concludere definitivamente il 2 novembre del 2001. A seguito di un'interrogazione presentata dal gruppo di Forza Italia alla Circoscrizione n.1 in data 12/11/2001 per chiedere chiarimenti in merito all'esecuzione dei lavori, l'allora Vicesindaco Nando Mismetti, rispondeva che ‘era stata aumentata la fruibilità con l'aggiunta di viottoli in listelli di cotto e aree di riposo con panchine, con necessari interventi di potatura e diradamento di alcuni alberi di piccole dimensioni. Lungo le mura – rispondeva Mismetti – verrà messo a dimora un tappeto di gigli selvatici, fiore simbolo di Foligno”. “Il parco – sottolinea il leader del centrodestra folignate – era servito da un moderno impianto d'irrigazione e d'illuminazione, per un costo complessivo degli interventi pari a 120 milioni di lire, finanziati dal Comune di Foligno e dal Gal attraverso fondi europei, su progetto realizzato dall'architetto Alfiero Moretti.”
“Ma dal momento dell'inaugurazione – incalza Mantucci – sono stati pressoché inutilizzati e non è mai stata definita alcuna convenzione che prevedesse modalità di gestione”. Un vero peccato – rileva nell'interpellanza – considerando che via Mentana è attualmente interessata dai lavori di pavimentazione così come l'intero quartiere de “Le Puelle”, e la riqualificazione di tale spazio verde potrebbe portare al completo rilancio di un'intera porzione del centro storico.