“E' una mostra bellissima, che evidenzia come nei nostri territori siamo in grado di rappresentare e valorizzare al meglio le eccellenze, per attirare forme di turismo culturale di livello nazionale”. Lo ha affermato il presidente della Provincia di Perugia, Marco Vinicio Guasticchi, dopo aver visitato a Foligno la mostra dedicata al celebre architetto Giuseppe Piermarini.
Guasticchi è giunto a Palazzo Trinci, sede dell'esposizione, con alcuni componenti della giunta provinciale: l'assessore alla cultura Donatella Porzi e l'assessore all'urbanistica Carlo Antonini. Ad accogliere la delegazione, il sindaco di Foligno Nando Mismetti e il direttore generale del Comune di Foligno, Alfiero Moretti. Il gruppo, presente Anna Menichelli, responsabile comunale della sezione musei, ha visitato l'esposizione intitolata “Giuseppe Piermarini tra barocco e neoclassico. Roma, Napoli, Caserta, Foligno”. L'assessore provinciale all'urbanistica Carlo Antonini ha espresso “grande apprezzamento per la cura con cui è stata allestita la mostra, perfettamente inserita nel contesto di Palazzo Trinci”. Donatella Porzi, assessore provinciale alla cultura, è rimasta “molto colpita” dalle oltre cento opere esposte, provenienti da diversi musei italiani, e si è complimentata con il sindaco Nando Mismetti per questa “importante iniziativa culturale”, auspicando “l'apertura della mostra alle scuole del territorio provinciale”. Il presidente della Provincia Marco Vinicio Guasticchi, nel corso della visita a Palazzo Trinci, ha inoltre affermato la volontà dell'ente di “mettere in rete e promuovere con nuove forme di comunicazione tutti gli eventi culturali più significativi del territorio provinciale, per valorizzare sempre più le eccellenze locali e attirare maggiori turisti. Tra le iniziative già inserite in questo contesto – ha detto Guasticchi – c'è la Giostra della Quintana di Foligno, che figura tra le prime cinque manifestazioni che caratterizzano di più il nostro territorio”.
L'esposizione dedicata a Giuseppe Piermarini è stata allestita in occasione del bicentenario della morte del celebre architetto folignate. Curata da Marcello Fagiolo e Marisa Tabarrini, racconta gli anni della formazione del Piermarini, presentando opere inedite o poco conosciute, come i taccuini conservati a Foligno. La mostra fa parte del programma di celebrazioni dedicate al maestro del Neoclassicismo ed è promossa dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del Piermarini e dall'assessorato alla cultura del Comune di Foligno, d'intesa con i Comuni di Milano e Monza, le Regioni Umbria e Lombardia e con la collaborazione del Centro di Studi sulla Cultura e l'Immagine di Roma. L'esposizione – realizzata col patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno – potrà essere visitata fino al prossimo 5 ottobre.