“In merito alle affermazioni sulla gestione degli appalti pubblici rilasciate nei giorni scorsi ai media locali dal consigliere di minoranza Angelo Loretoni, la Direzione Progettazione Interventi sul Territorio (PIT) del Comune di Spoleto tiene a precisare che le procedure sono state espletate sulla base delle vigenti normative in materia di appalti pubblici e sono perciò assolutamente legittime e regolari. La documentazione sulle procedure di appalto raccolta da Loretoni appartiene agli atti pubblici, reperibili anche su sito del Comune per garantire al cittadino la massima trasparenza, ed è stata fornita al consigliere con la massima tempestività dalla stessa direzione PIT. Loretoni nel riportare l’elenco delle ditte appaltatrici fornite dall’amministrazione comunale, insieme agli importi e alle tipologie di gara, ha impropriamente accorpato, come se appartenessero ad un’unica tipologia, procedure in realtà completamente diverse e non sovrapponibili o “assimilabili. Infatti le normative vigenti prevedono che gli enti pubblici esplichino procedure rigorosamente differenti nel rispetto delle leggi nazionali ed europee. Nella sostanza le dichiarazioni del consigliere Loretoni lasciano intendere che il Comune abbia potuto appaltare lavori anche per importi considerevoli, non rispettando quelle procedure che invece si utilizzano normalmente per importi inferiori a 500mila euro, così come previsto dal Codice dei Contratti vigente. In un altro passaggio del suo intervento Loretoni parla di discrezionalità da parte dell’Ente assegnante nell’applicazione delle procedure. L’ampio margine di discrezionalità, citato da Loretoni, non può sussistere perché l’Ente pubblico è tenuto a rispettare le norme del codice dei Contratti pubblici”.
APPALTI: IL COMUNE DI SPOLETO BACCHETTA IL CONSIGLIERE LORETONI “PROCEDURE CORRETTE E TRASPARENTI”
Gio, 18/02/2010 - 17:55