Sulle considerazioni fatte dai capigruppo dell'opposizione in merito alla riorganizzazione della struttura comunale interviene il Sindaco Daniele Benedetti per precisare il metodo seguito e le novità introdotte.
“La riorganizzazione non è mai un fatto compiuto, ma un processo in costante evoluzione che tutte le Amministrazioni Pubbliche devono affrontare in stretta relazione con gli obiettivi del proprio programma di mandato e con i bisogni dei cittadini. Questo processo deve essere costante perché in caso contrario si corre il rischio di ingessare la macchina pubblica che deve essere invece capace di dare risposte puntuali e veloci”. Sono state queste le parole con cui il Sindaco ha presentato alla stampa il 22 dicembre scorso il nuovo organigramma. La riorganizzazione è stata oggetto di una riflessione approfondita e di un percorso in tre fasi che è iniziato alla fine di settembre e si concluderà entro febbraio. Non si tratta di considerare le innovazioni introdotte come leggere o pesanti, ma di valutare se ciò che di nuovo è stato fatto è coerente o meno con il Programma di Mandato e di verificare, dopo un periodo adeguato di sperimentazione, se è funzionale ai bisogni della città e dei cittadini.
“La creazione di strutture innovative come la cabina di Monitoraggio per l'attuazione del programma e di centri di responsabilità coerenti con gli obiettivi di mandato come il dirigente unico per i servizi al cittadino e alle imprese, incarichi precisi per l'arredo urbano e la qualità della città; l'aver investito sull'ambiente come risorsa, integrandolo nelle politiche per lo sviluppo locale in linea con quella che viene definita la “green economy”; aver avviato centri di controllo sull'attività delle aziende partecipate e strumenti moderni come il cruscotto on line ed il piano strategico quinquennale dell'amministrazione, non ci sembrano cose di poco conto ” – ha ribadito il Sindaco . Entro febbraio, ha proseguito Benedetti – comunicheremo il modello definitivo della nuova organizzazione per il comparto del turismo, ritenuto uno dei principali volani dell'economia locale, per lo sport e per i servizi della comunicazione all'esterno che vanno potenziati per un rapporto sempre più trasparente e partecipato con i cittadini. Dal punto di vista de i costi non si può parlare della nomina di due nuovi dirigenti perché sono cessati i contratti in essere con due professionisti esterni: il precedente portavoce del Sindaco ed il precedente dirigente della CUT. Infine va detto che il confronto con altri comuni non tiene conto né dei bisogni di un territorio comunale tra i più estesi del centro Italia, né della volontà di assicurare ai cittadini servizi rapidi ed efficaci. Il nostro SUIC , unico esempio in Umbria, garantisce uno sportello centralizzato aperto tutti i giorni con orario continuato dalle 8,30 alle 19,30 più il sabato mattina. Accanto a ciò sono attivi i servizi decentrati di San Giacomo, Baiano e Strettura per 36 ore settimanali. Tutto ciò senza considerare i nostri servizi sociali che rappresentano un'eccellenza regionale, con una spesa pro capite tra le più elevate in Umbria e servizi decentrati su tutto il territorio comunale con un livello complessivo di grande qualità e rilevanza. Basti pensare che nell'arco di un triennio il nostro comune, tra assegnazioni effettuate ed interventi finanziati, consegnerà oltre 100 alloggi a canone sociale e/o a canone concordato. Un'organizzazione siffatta ha ovviamente bisogno di un adeguato numero di posizioni organizzative (APO) e può essere confrontata con altre a parità di qualità dei servizi erogati e dei risultati raggiunti, ogni altra considerazione può risultare meramente strumentale.