Assisi, cartelli e manifesti anti fonderie Tacconi | L'azienda si rende disponibile al trasferimento - Tuttoggi.info

Assisi, cartelli e manifesti anti fonderie Tacconi | L’azienda si rende disponibile al trasferimento

Flavia Pagliochini

Assisi, cartelli e manifesti anti fonderie Tacconi | L’azienda si rende disponibile al trasferimento

Risultato soddisfacente al tavolo interistituzionale di questa mattina | Il proprietario invita le associazioni a visitare il ciclo produttivo
Mar, 12/03/2019 - 12:43

Condividi su:


Aggiornamento delle 15:00 – Compatibilmente “con i tempi tecnici e la sostenibilità economica”, l’azienda Tacconi si sposterà da Santa Maria degli Angeli a Cannara. È quanto emerso al termine del tavolo interistituzionale convocato dal sindaco Stefania Proietti per esaminare la questione ambientale e sanitaria della zona e arrivare a un protocollo di intesa sul monitoraggio dell’area.

Hanno partecipato tutti i soggetti interessati, dalla Prefettura all’Arpa, all’Asl, all’Osservatorio epidemiologico, al Registro dei tumori dell’Università agli studi di Perugia, alla Confindustria, al Comitato dei cittadini, supportato dai medici Isde, e all’Azienda; erano presenti anche l’assessore Veronica Cavallucci e il capogruppo Giuseppe Cardinali. Ad accogliere tutti, manifesti, disegni e striscioni per de localizzare le fonderie. Anche i bambini hanno disegnato appelli che invitano tutti a sconfiggere “il mostro” e c’era un enorme striscione per chiedere che la fonderia vada de localizzata perché – come già detto ieri – interferisce con un’area di valore naturalistico e turistico.

Nel corso dell’incontro, definito “molto franco e costruttivo”, l’amministratore delegato Pietro Tacconi ha confermato la volontà di trasferire l’azienda di Santa Maria nel sito di Cannara compatibilmente con i tempi tecnici e la sostenibilità economica. Confermata la decisione  di procedere all’elaborazione di un protocollo finalizzato al monitoraggio dell’intera area dove è ubicata l’azienda; alla prossima riunione del tavolo interistituzionale saranno invitati, oltre i soggetti presenti all’incontro di oggi, anche i sindacati e la Soprintendenza ai beni paesaggistici. Nello specifico, l’Arpa si impegnerà a fare alcuni controlli ambientali aggiuntivi, l’Asl, Registro tumori umbro di popolazione e l’Osservatorio epidemiologico verifiche, anche pregresse, per vedere l’evoluzione delle malattie nel territorio.

Assisi è la città umbra con minore incidenza di tumori ai polmoni e i dati Arpa presi nella zona delle Fonderie tra giugno e settembre 2018 mostrano solo 4 sforamenti, ma l’obiettivo è controlli ancora più mirati. Al termine dei controlli, sarà organizzata un’assemblea pubblica per presentare ai cittadini i risultati dei vari incontri e degli approfondimenti epidemiologici che saranno effettuati dalle autorià preposte (Arpa e Asl).

In conclusione l’amministratore Tacconi ha invitato il Comitato a visitare l’azienda per mostrare l’intero ciclo produttivo delle Fonderie. “La riunione – conclude la nota del Comune – è stata ritenuta positiva da tutti i partecipanti perché individua un percorso, un metodo di lavoro che prevede condivisione e partecipazione su tematiche importanti come il futuro di un’azienda dove sono impiegati 450 dipendenti e la tutela della salute di una comunità”.


È in corso di svolgimento, ad Assisi, il tavolo interistituzionale sulla situazione ambientale e sanitaria dell’area intorno alle Fonderie Tacconi, ma ai cittadini del Comitato dei cittadini di via Protomartiri Francescani non basta la promessa di un monitoraggio senza precedenti. Vogliono la delocalizzazione dell’azienda, e hanno deciso di mostrarlo plasticamente.

E così stamattina, fuori dalla sede comunale di Santa Maria degli Angeli, c’erano cartelloni, disegni dei bambini contro “il mostro” e uno striscione, per chiedere che la fonderia vada de localizzata perché – come già detto ieri – interferisce con un’area di valore naturalistico e turistico.

Intanto il sindaco Stefania Proietti tenta alcune aperture: nel tavolo odierno si dovrebbe cominciare a lavorare alla redazione di un protocollo in cui l’Arpa si impegnerà a fare alcuni controlli, l’Asl, Registro tumori umbro di popolazione e l’Osservatorio epidemiologico altri, anche pregressi, per vedere l’evoluzione delle malattie nel territorio. Assisi è la città umbra con minore incidenza di tumori ai polmoni e i dati Arpa presi tra giugno e settembre 2018 mostrano solo 4 sforamenti, ma l’obiettivo è controlli ancora più mirati.

(Maggiori aggiornamenti nelle prossime ore)


Condividi su:


ACCEDI ALLA COMMUNITY
Leggi le Notizie senza pubblicità
ABBONATI
Scopri le Opportunità riservate alla Community

L'associazione culturale TuttOggi è stata premiata con un importo di 25.000 euro dal Fondo a Supporto del Giornalismo Europeo - COVID-19, durante la crisi pandemica, a sostegno della realizzazione del progetto TO_3COMM

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!


    trueCliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

    "Innovare
    è inventare il domani
    con quello che abbiamo oggi"

    Grazie per il tuo interesse.
    A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!