Note e teatro per gli Amici della Musica di Foligno che portano in scena – produzione propria – la straordinaria storia della grande attrice ottocentesca Adelaide Ristori (1822-1906), l’attrice marchesa di fama internazionale, la più celebre e influente del suo tempo, decisa a affermare la forza del teatro di prosa in un’epoca dominata dal melodramma.
Presentato al pubblico il nuovo presidente Bernardino Sperandio, la Stagione prosegue così sabato 31 ottobre, ore 17, all’Oratorio del Crocifisso con il racconto concerto, “Adelaide Ristori. Musiche di scena per l’attrice marchesa”, una prima nazionale per un racconto di parole canto e musica affidato alla soprano Marika Spadafino, alla pianista Lucia Sorci e alle voci del compositore Matteo D’Amico e dello storico del teatro Alessandro Tinterri. Un “quartetto” d’eccezione per uno spettacolo che giunge con una dedica speciale a Elio Pandolfi nell’anno dei cento anni dalla nascita, indiscusso e amato mattatore del teatro italiano, ma soprattutto grande amico di Foligno e dei suoi Amici della Musica.
Quanto all’impresa di Adelaide Ristori, in un’epoca in cui il melodramma oscurava la proso, perseguì una strategia ad ampio raggio con l’adozione di originali musiche di scena, da lei espressamente commissionate, a integrazione e commento delle sue interpretazioni teatrali. Una scelta inedita che Matteo D’Amico, compositore attento a tutte le possibili declinazioni teatrali della musica, indagò nella sua tesi di laurea, discussa alla “Sapienza” di Roma nell’anno accademico 1982-83. E proprio quelle musiche, le musiche di scena scritte per la Ristori saranno al centro dell’appuntamento con “l’attrice marchesa”. In programma celebri arie: “O nube! che lieve per l’aria ti aggiri” da Maria Stuarda di Donizetti; “La luce langue” da Macbeth e “Tu che le vanità” da Don Carlo di Verdi; “La mamma morta” da Andrea Chénier di Giordano; “Vissi d’arte” da Tosca di Puccini. E ascolteremo rarità assolute come gli intermezzi di Paolo Giorza scritti appositamente per il dramma Maria Antonietta di Paolo Giacometti, cavallo di battaglia della Ristori. www.amicimusicafoligno.it