19 anni fa,a Garlasco (Pavia) veniva uccisa Chiara Poggi. Mercoledì 19 agosto alle 18.30 nella sede della Proloco di Campi di Norcia (località Campi, 0646 Norcia, Umbria) sarà presentato in anteprima nazionale il libro “Garlasco secondo l’intelligenza artificiale – Un nuovo colpevole, un nuovo movente” edito da Intermedia Edizioni di Claudio Lattanzi (Orvieto, TR). Si tratta del primo libro scritto interamente da una intelligenza artificiale su un caso di cronaca nera realmente accaduto, ancora oggi al centro di un serrato dibattito giudiziario e mediatico.
Un progetto editoriale ideato e curato dal giornalista umbro Andrea Fabbri, per anni al Corriere dell’Umbria, poi a La Nazione (Umbria e Grosseto – Livorno) e oggi addetto alla comunicazione e alle pubbliche relazioni in Confcommercio Grosseto.
“’Garlasco secondo l’intelligenza artificiale’ è un esperimento culturale, ancor prima che editoriale – rivela l’autore – E’ il prodotto di un rovesciamento di paradigma: non è più l’uomo a scrivere utilizzando ausili tecnici come può essere una penna o un computer. Al contrario è la macchina che dopo aver ricevuto il corretto input iniziale, analizza, seleziona e racconta. L’intervento umano si limita al controllo e alla correzione delle sbavature, se e quando ci sono. E per il debutto di questo nuovo approccio, che con ogni probabilità rappresenterà il futuro, abbiamo scelto uno dei casi di cronaca nera più intricati della storia d’Italia. Un azzardo? Può essere”.
“Garlasco secondo l’intelligenza artificiale” è un libro di 124 pagine divise in 24 capitoli, tutti scritti – tranne uno – da Gemini Pro, la versione a pagamento dell’intelligenza artificiale di Google che ha scandagliato l’informativa dei carabinieri del Nucleo Investigativo di Milano alla base delle indagini della Procura di Pavia a carico di Andrea Sempio, nuovo indagato per l’omicidio di Chiara Poggi del 13 agosto 2007. Verbali, intercettazioni: nel “suo libro” l’Intelligenza artificiale ricostruisce i principali fatti e i principali motivi per i quali Sempio è indagato arrivando a emettere un suo verdetto finale e individuando una sfumatura del movente del tutto inedita, tanto da far affermare all’autore del progetto: “Si può parlare di nuovo motivo omicidiario”.Ulteriori particolari saranno discussi durante l’evento di presentazione in programma a Norcia, località Campi, nella sede della Pro loco, mercoledì 19 agosto alle 18.30 nell’ambito del Campi Summer Fest 2026. I colleghi giornalisti sono invitati a partecipare. Si tratta della prima presentazione pubblica in presenza.