“Dopo anni di annunci, rinvii e soluzioni date per certe senza un vero confronto, sul nuovo ospedale di Terni esiste finalmente un percorso concreto, documentato e trasparente”. A parlare così è l’assessore all’Edilizia sanitaria Francesco De Rebotti che risponde all’assessore comunale di Terni Sergio Anibaldi il quale sostiene di “smontare” il Docfap regionale.
“In realtà – prosegue De Rebotti – quelle dichiarazioni mettono soprattutto in evidenza una differenza politica e amministrativa molto netta: per il Comune di Terni sembra esistere una sola soluzione, individuata in partenza; la Regione ha invece scelto di confrontare tutte le alternative realisticamente praticabili prima di assumere una decisione definitiva. La differenza di metodo è evidente. Il Comune continua a sostenere una sola localizzazione, senza un confronto omogeneo con le altre ipotesi e senza una valutazione comparativa complessiva di costi, tempi, vincoli, accessibilità, sostenibilità e possibilità di sviluppo. La Regione ha scelto il metodo opposto: valutare tutte le soluzioni praticabili, renderne pubblici vantaggi e criticità e coinvolgere la comunità ternana, affinché la decisione finale possa garantire la migliore soluzione per la città di Terni e per il suo territorio”.