Sottoposta ad un intervento di chirurgia estetica per un lifting facciale, era entrata improvvisamente in coma. Dopo un lungo ed estenuante calvario ospedaliero durato 9 mesi il cuore di una 74enne di Città di Castello, ha cessato di battere lo scorso 25 luglio.
Sulla tragica scomparsa della donna, la Procura di Perugia ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo e responsabilità sanitaria, iscrivendo nel registro degli indagati due professionisti: un chirurgo plastico di 65 anni e un anestesista di 36.
I fatti risalgono al 30 ottobre 2025. La signora si era rivolta ad uno studio privato di Perugia per un intervento di chirurgia plastica. Durante l’operazione, qualcosa è andato storto, la paziente è andata in coma ed è stato necessario il trasporto d’urgenza all’Azienda Ospedaliera di Perugia in gravissime condizioni. Il sospetto emerso sin dai primi momenti è stato quello di una reazione avversa legata all’anestetico locale somministrato. LEGGI APPROFONDIMENTO.