Il nuovo bando della Regione Umbria che conferma a 70 mila euro il premio destinato ai giovani under 41 che si insediano per la prima volta alla guida di un’azienda agricola rappresenta un segnale positivo e un’opportunità concreta per favorire il ricambio generazionale. È il commento di Virginia Ruspolini, presidente di AGIA Umbria, l’Associazione dei Giovani Imprenditori Agricoli di CIA Agricoltori Italiani dell’Umbria. Imprenditrice agricola di prima generazione, Virginia è titolare dell’azienda agricola biologica Apincampo, nata nel 2020 nella Media Valle del Tevere, nei comuni di Marsciano, Fratta Todina e San Venanzo.
“La conferma del premio per il primo insediamento è una buona notizia e dimostra attenzione verso i giovani che scelgono di investire in agricoltura – afferma Ruspolini –. Dobbiamo però ricordare che nessun contributo pubblico può sostituire una vera idea imprenditoriale. I 70 mila euro devono essere un trampolino di lancio, non il motivo per cui si apre un’azienda”. Per la presidente di AGIA Umbria, il successo di una nuova impresa agricola dipende prima di tutto dalla qualità del progetto imprenditoriale e dalla capacità di stare sul mercato. “Il rischio è che il contributo venga percepito come il punto di arrivo, mentre dovrebbe essere il punto di partenza. Se un giovane costruisce la propria azienda pensando prima al mercato, ai clienti e alla capacità di creare valore, e solo dopo ai finanziamenti, avrà molte più possibilità di successo. Se invece nasce un’impresa soltanto perché esiste un bando, quel contributo rischia di trasformarsi in una gabbia anziché in un’opportunità”.
Ruspolini sottolinea inoltre come il nuovo avviso recepisca alcune osservazioni avanzate da CIA Umbria durante il confronto con la Regione. “Come CIA Umbria, nella fase di consultazione del bando, avevamo evidenziato alcune criticità emerse nelle precedenti edizioni, formulando proposte di modifica che sono state accolte. Si tratta di interventi che contribuiranno a rendere la misura più efficace e più aderente alle esigenze dei giovani imprenditori agricoli. Per questo desideriamo ringraziare l’assessorato regionale all’Agricoltura per la sensibilità, la disponibilità al confronto e la competenza dimostrate”. AGIA-CIA Umbria ribadisce infine l’importanza di continuare a investire sul ricambio generazionale con strumenti che, oltre al sostegno economico, favoriscano formazione, accompagnamento e sviluppo delle competenze imprenditoriali. “Le risorse pubbliche sono fondamentali – conclude Ruspolini – ma il futuro dell’agricoltura umbra si costruisce soprattutto con imprese solide, innovative e capaci di creare reddito nel tempo. È questa la sfida che come AGIA e CIA Umbria vogliamo continuare ad accompagnare”.